COMBONI, QUEL GIORNO

MZ - Malawi-Zambia

Sede: Lilongwe (Malawi)
Membri: 54 (33 padri, 9 fratelli e 12 scolastici)
Comunità: 10 (5 in Malawi, 5 in Zambia)
Superiore Provinciale: P. Kanyike Edward Mayanja

MALAWI

Nel 1973, i comboniani in Mozambico sono ai ferri corti con le autorità coloniali portoghesi. Non è esclusa la possibilità di espulsioni, come del resto è accaduto l’anno prima ad un gruppo di confratelli in Uganda. Meglio pensare ad un eventuale sbocco alternativo nel vicino Malawi. Il compito di iniziare la presenza comboniana in Malawi tocca a P. Giuseppe Gusmini, che arriva nell’arcidiocesi di Blantyre alla fine del 1973. L’anno seguente vengono affidate ai comboniani le prime quattro parrocchie nel sud-est del Malawi, attorno al massiccio del Monte Mulanje. Nel 1976 si aggiungono altre due missioni a nord-ovest di Blantyre. Un anno dopo, la presenza del gruppo si allarga alla diocesi di Zomba, a 60 km a nord di Blantyre. Sempre nel ‘77 il gruppo viene costituito giuridicamente in Delegazione, guidata da P. Jaime Rodriguez.

Passano altri cinque anni prima della fondazione della nuova missione di Mthawira, a Blantyre. Dal campo della pastorale, la cooperazione comboniana con la Chiesa locale si estende alla formazione del clero, inizialmente nel seminario nazionale teologico di Zomba (1980, e poi anche in quello filosofico di Kachebere (1983), dove, sia pure con alcune interruzioni, continua fino ad oggi. Intanto la delegazione ha assunto sufficiente consistenza per intraprendere il lavoro di animazione missionaria e promozione vocazionale (1983) e diventare nel 1984 una vera e propria Provincia, guidata da P. Luigi Casagrande. Dal 1986 in poi vengono progressivamente consegnati al clero diocesano vari impegni di carattere pastorale (1 nella diocesi di Zomba e 3 in quella di Blantyre).

A partire dal 1988 i postulanti comboniani di Balaka frequentano i corsi dell’Intercongregational Seminary (I.C.S.). Pensando al futuro del paese, la Provincia inizia nel 1990 la costruzione della scuola tecnica di Lunzu, nella arcidiocesi di Blantyre.

L’anno seguente la sede provinciale viene trasferita a Lilongwe, la capitale del Malawi, nella cui periferia inizia nel 1994 un nuovo impegno pastorale.


ZAMBIA

New Kanyama, una parrocchia in una povera zona urbana della diocesi di Lusaka, accoglie nel 1975 le prime missionarie comboniane che arrivano in Zambia. Le suore si mettono subito a lavorare nella pastorale. Due anni dopo, una nuova comunità a Itezhi-Tehzi (una zona rurale in diocesi di Monze) vede le suore impegnarsi anche nel campo scolastico e sanitario. Alla fine dello stesso anno (1977) arriva nel paese anche il primo comboniano, P. Kizito Sesana, che si stabilisce nella diocesi di Chipata nella provincia Est dello Zambia, ai confini col Malawi e il Mozambico. I comboniani assumono due impegni pastorali, uno agli inizi del 1978 e l’altro ad un anno di distanza. Un terzo impegno viene aperto nel 1983 alla periferia di Chipata, capoluogo della provincia dell’Est.

Dal canto loro, sempre nel 1983, le suore aprono la comunità di Kilanda, nel “compound” di George, una baraccopoli a 7 km ad ovest di Lusaka. Oltre che alla pastorale, si dedicano alla promozione delle donne, lo stesso servizio che quattro anni più tardi prestano alla popolazione rurale di Kaparu, che ha bisogno anche di assistenza sanitaria. Contemporaneamente, un comboniano inizia a lavorare nella parrocchia di Chikowa, a nord-ovest di Chipata, un impegno che viene assunto definitivamente dal gruppo nel 1987. L’anno dopo, nel 1988, i comboniani aprono una comunità alla periferia di Lusaka. Intanto, la guerra in Mozambico spinge migliaia di mozambicani a varcare le frontiere e cercare rifugio e sicurezza oltre confine, in Malawi e Zambia. Le rispettive Direzioni Generali e i comboniani e comboniane del Mozambico, d’accordo con la delegazione delle suore nello Zambia e la provincia dei comboniani in Malawi-Zambia, organizzano nel 1989 un’azione congiunta di soccorso ai rifugiati. Nascono così i campi di rifugiati di Gambula e Nsanje in Malawi, un importante impegno di risposta ad una grave emergenza, che si protrae fino a novembre del 1994, quando i rifugiati possono tornare al loro paese ormai in pace. Per offrire alla gioventù della zona la possibilità di apprendere un mestiere, i comboniani iniziano nel 1990 il “Chikowa Youth Project”. La precedente cessione al clero diocesano di due impegni in Malawi permette nel 1997 l’apertura di una nuova missione a nord di Chipata, mentre nel 2001 viene ufficialmente aperto il noviziato interprovinciale di Lusaka. Anche le suore, dopo aver stabilito la casa provinciale a Makeni nel 1994, allargano il loro servizio alla Chiesa dello Zambia con l’apertura nel ’97 della comunità di Zambezi (un’area rurale nella diocesi di Solwezi) e quella di Kalabo (diocesi di Mongu) nel 2002, dove si dedicano alla pastorale parrocchiale e giovanile e alla formazione di leaders.