COMBONI, QUEL GIORNO

L’elezione del consiglio generale dei Comboniani

Mercoledì 30 settembre 2015
Il Capitolo dei missionari comboniani volge al termine, dopo l’elezione del consiglio generale. Il periodo elettorale è cominciato ieri. In assemblea plenaria, il segretario del Capitolo ha letto la procedura relativa all’elezione del generale. È seguito un dialogo in gruppo per evidenziare le qualità richieste per questa elezione e suggerire dei nomi. Subito dopo il ritorno in aula, si è proceduto al sondaggio che ha consentito di individuare la persona auspicabile. P. Tesfaye Tadesse Gebresilasie ha ottenuto il maggior numero di voti. Nella foto, da sinistra a destra: P. Jeremias dos Santos Martins, P. Rogelio Bustos Juárez, P. Tesfaye Tadesse Gebresilasie, P. Pietro Ciuciulla e Fr. Alberto Lamana Cónsola.


Fratel Alberto Lamana,
spagnolo, lavora

alla rivista Mundo Negro.
 

Questa mattina la votazione è stata più agile. Al primo scrutinio, P. Tesfaye Tadesse ha avuto 62 voti su 67 partecipanti aventi diritto al voto. L’elezione è stata seguita da un momento di scambio di auguri e di congratulazioni al nuovo eletto. P. Tesfaye è un uomo gioviale, molto attento agli altri. Dotato di molte qualità, possiamo ritenere che renderà un buon servizio all’Istituto in collaborazione con la sua equipe e con ciascuno dei confratelli.

Dopo gli auguri, abbiamo ascoltato la lettura della procedura riguardante la scelta degli assistenti generali, stretti collaboratori del superiore generale. Suddivisi in gruppi linguistici, i capitolari hanno indicato ancora una volta le qualità richieste a un assistente generale e fatto qualche nome. Il primo sondaggio ha indicato agli elettori un orientamento. Dopo la pausa del pranzo, tutti i delegati si sono ritrovati nell’aula capitolare per eleggere, uno a uno, i quattro membri del restante consiglio generale. Il primo ad essere eletto è stato P. Pietro Ciuciulla, italiano, delegato del Ciad, seguito da Fr. Alberto Lamana, spagnolo, che lavora a Madrid per la rivista Mundo Negro. P. Rogelio Bustos, messicano, e P. Jeremias dos Santos Martins, portoghese, hanno completato la lista verso la fine del pomeriggio.

Dopo queste elezioni, il Capitolo arriverà presto alla sua conclusione con la Messa di rendimento di grazie che potrebbe essere anticipata a sabato. Domani, giovedì 1 ottobre, i delegati incontreranno papa Francesco, di ritorno dal suo lungo viaggio (Cuba e USA).

Le considerazioni riguardo a queste elezioni sono numerose. È una scelta che indica una continuità nella rottura. Continuità perché un membro del consiglio generale precedente è stato eletto padre generale. Rottura perché, per la prima volta, un africano è stato eletto generale dell’Istituto che Daniele Comboni ha fondato nel 1863 per la causa dell’Africa e degli africani. Succede a un messicano. Una rottura anche perché, com’è abitudine nei Capitoli dei comboniani, c’è stato un rinnovamento quasi completo del consiglio. Il Signore, che li ha chiamati a queste responsabilità, li aiuti ad essere servi buoni e fedeli, per i loro confratelli e nella sua messe.


P. Tesfaye Tadesse Gebresilasie.

P. Jeremias dos Santos Martins.


P. Pietro Ciuciulla.


P. Rogelio Bustos Juárez.