In Pace Christi

Brunelli Adelino

Brunelli Adelino
Data di nascita : 23/03/1943
Luogo di nascita : Volta Montana/I
Voti temporanei : 17/05/1975
Voti perpetui : 29/04/1979
Data ordinazione : 03/09/1967
Data decesso : 15/03/2018
Luogo decesso : Brescia/I

P. Adelino arrivò in Centrafrica il 9 luglio 1975. Dopo il suo stage di sango a Mongoumba, fu destinato a Obo, all’est del Paese, 110 km dal Sudan, dove giunse il 27 novembre dello stesso anno.

È lì che fece la sua professione perpetua il 29 aprile del 1979. Infatti, quando aveva chiesto di entrare fra i Comboniani, era già sacerdote della diocesi di Mantova, ordinato il 3 settembre 1967.

Dopo sei anni di missione, specialmente nella savana di Obo, vi fu sostituito da P. Juan José Aguirre, attualmente vescovo di Bangassou, che, al momento della sua morte, ha fatto memoria di quei pochi mesi che aveva vissuto con lui prima che lasciasse Obo, sottolineando la sua disponibilità e attenzione alle persone e il suo spirito di preghiera.

Il 17 luglio 1981 rientrò in Italia, destinato al Liceo di Padova come Superiore, un lavoro che non gli si addiceva troppo: era più un buon consigliere e padre spirituale che un organizzatore, come si è sempre constatato qui in RCA. Dopo sette anni vissuti con la sua abituale disponibilità a Padova, P. Adelino ritornò in Centrafrica il 28 luglio 1988, destinato alla Parrocchia Notre Dame de Fatima di Bangui, dove i Comboniani lavoravano già dal 1967, e vi rimase fino al 1993, per passare poi al Seminario Maggiore di Bangui, affidato dal 1987 alla direzione dei Comboniani, occuparsi dell’economato e dare una mano anche al vicino Postulato Comboniano. Nel 1994 andò al Postulato per aiutare P. Mandelli di cui prese il posto poco dopo, come superiore e formatore fino al giugno 1998.

A partire dal 1999, chiese di vivere un’esperienza di vita eremitica, al di fuori della comunità comboniana, nella proprietà delle Suore Benedettine, dove costruì una casetta di qualche stanza. Lì poteva pregare e anche ricevere persone per la direzione spirituale.

Questo mostra la sua abituale inquietudine nella ricerca di una vita di preghiera e nello stesso tempo il suo desiderio di potersi dedicare ai poveri, ai malati negli ospedali di Bangui (3) e ai prigionieri, specialmente alle donne accusate di stregoneria, rinchiuse a Bimbo, non lontano dalla sua abitazione.

Una volta conclusa questa esperienza (marzo 2003), fu destinato alla Maison Comboni (casa provinciale) come superiore anche se solo per un anno, poiché il 24 dicembre 2004 andò ad abitare nella casa della piccola fraternità che aveva fondato (“Gli amici di Gesù Compassionevole”). Il 15 aprile del 2007, i primi (e ultimi...) due membri vi facevano la prima professione.

Il 22 febbraio 2008, P. Adelino rientrò nella comunità comboniana per raggiungere la missione di Boda come superiore e parroco. Lasciò la missione nel 2014 (anche per motivi di salute) per ritornare al Postulato di Bimbo-Bangui, e riprendere le sue occupazioni abituali: assistenza ai malati, ai poveri e ai prigionieri. Vi è rimasto fino alla sua ultima partenza per l’Italia nel 2017, per celebrare il suo Giubileo Sacerdotale (3 settembre), in attesa del suo incontro definitivo con il Padre il 15 marzo 2018.