COMBONI, QUEL GIORNO

Incontro di giovani comboniani in Mozambico

I missionari più giovani delle province comboniane del Sudafrica e del Mozambico si sono ritrovati nella città mozambicana di Matola dal 13 al 17 novembre 2017 per riflettere sul tema “L’interculturalità: una sfida aperta per i Missionari Comboniani oggi”. Erano presenti sedici comboniani, 5 provenienti dal Sudafrica e 11 dal Mozambico, di 13 diversi paesi. L’apertura dell’incontro è stata davvero arricchente per la conoscenza reciproca e per lo scambio sul lavoro che viene portato avanti nelle due province. Nel pomeriggio, P. Constantino Bogaio (superiore provinciale del Mozambico) ha condiviso il tema dell’Interculturalità alla luce degli Atti Capitolari 2015 (n. 17). Il secondo giorno, Sr. Ester Lucas ci ha parlato della gestione dei conflitti nelle comunità internazionali. Nel tardo pomeriggio abbiamo visitato la comunità di Benfica. Il giorno 16 abbiamo visitato la città di Maputo e nel pomeriggio abbiamo analizzato, con l’aiuto di un giornalista e sociologo, la situazione dell’Africa in generale e, in particolare, gli elementi che ostacolano una convivenza più tollerante fra i migranti del Sudafrica e il Mozambico. L’ultimo giorno, dopo una bella passeggiata a una delle spiagge vicine, abbiamo concluso l’incontro a Matola, con la celebrazione eucaristica presieduta da P. Constantino che ha ribadito l’importanza di incontri di questo tipo e ci ha incoraggiati a continuare su questa strada. Nome e nazionalità dei partecipanti: Diacono Ricardo Alberto Leite Gomes (Portogallo), Fr. Eloy Diaz (Peru), Fr. Pedrito Mario (Mozambico), P. Avoga Benjamin (Kenya), P. Chacon Guillermo (Costa Rica), P. Crespim Barajas (Mozambico), P. Filip Andrzej (Polonia), P. Kotoku Lawson Kwaku Evans (Ghana), P. Leonardo Leandro [coordenador] (Costa Rica), P. Missay Soku Jérôme Nerio (Repubblica Democratica del Congo), P. Nyumi Deogratias (Repubblica Democratica del Congo), P. Nzoli Innocent (Repubblica Democratica del Congo), P. Tehou Prosper (Benin), P. Tesfaye Erbelo (Etiopia), Scolastico Isaac Gbegnon (Benin), Scolastico Ricardo de Sousa Borges Rego (Brasile).

Venerdì 24 novembre 2017 I missionari più giovani delle province comboniane del Sudafrica e del Mozambico si sono ritrovati nella città mozambicana di Matola dal 13 al 17 novembre 2017 per riflettere sul tema “L’interculturalità: una sfida aperta per i Missionari Comboniani oggi”. Erano presenti sedici comboniani, 5 provenienti dal Sudafrica e 11 dal Mozambico, di 13 diversi paesi. L’apertura dell’incontro è stata davvero arricchente per la conoscenza reciproca e per lo scambio sul lavoro che viene portato avanti nelle due province.
Giovedì 23 novembre 2017 In preghiera per il Sud Sudan e la Repubblica Democratica del Congo. Oggi alle ore 17.30 all’altare della Cattedra della basilica di San Pietro, Papa Francesco presiederà una celebrazione per invocare il dono della pace e della riconciliazione nei due martoriati paesi africani. L’incontro di preghiera sarà aperto a tutti i fedeli che vorranno parteciparvi, senza bisogno di biglietti di ingresso. Pregare aiuta anche a “ri-cor-dare”, ovvero “dare il cuore” alle centinaia di migliaia di innocenti travolte da aggressioni efferate. Sono soprattutto donne, ragazze e bambine.
Thursday, November 23, 2017 In another historic event and for the first time in the Americas, Global Freedom Network has brought together Argentine religious leaders of Christian, Catholic and Orthodox, as well as Hindu, Evangelical, Jewish, Sikh, Anglican and Muslim faiths to jointly declare their commitment to stand united against modern slavery. The ceremony was organized during the IV Global Conference on the Sustainable Eradication of Child Labour in Buenos Aires and supported by the Argentine Ministry of Labour and Ministry of Foreign Affairs and Worship. In addition to religious leaders in attendance were the Secretary of Worship of the Nation, Santiago de Estrada; the Minister of Labor of the Nation, Jorge Triaca; and mining secretary, Daniel Melián, among other officials. Also present was survivor and advocate Alika Kinan, who at the age of 16 was the victim of modern slavery and is regarded as a symbol in the fight against trafficking in the Americas. For more information please click here or/and here.
Thursday, November 23, 2017 It was a dream that turned into reality! It all started the first time I listened to the witness of a missionary priest and I marveled at the intensity of his love lived and shared. I was an adolescent and at that time my great wish to be able to love like that was born. Time went by and I almost saw the dream disappear into my routines, responsibilities and job. But God knows what he is doing and could not possibly let such a rich dream die. He was able to lead me along the right path, on the journey of Faith and Mission that helped me grow closer to him, to know myself more deeply and to realize that I was called to do something more. So that, with a million fears and desires he wanted me to go even farther and lived this month where I could learn and savor a bit of the missionary life.
Giovedì 23 novembre 2017 Il fratello comboniano congolese Augustin Eyer Yankie [a sinistra nella foto], 36 anni, ha emesso i voti perpetui il 5 novembre 2017 nella parrocchia della Divina Misericordia a Kinshasa (Repubblica democratica del Congo). La celebrazione eucaristica è stata presieduta da P. Joseph Mumbere, Superiore Provinciale del Congo, e concelebrata da diversi confratelli. Nella stessa occasione, i comboniani della zona di Kinshasa hanno concluso le celebrazioni per il 150° dell’Istituto.
Giovedì 23 novembre 2017 I Missionari Comboniani hanno organizzato a Roma un simposio, dal titolo “Rigenerare l’Africa con l’Africa”, per celebrare il 150° di fondazione dell’Istituto comboniano (1° giugno 1867). Il Simposio si è tenuto venerdì 17 novembre presso l’Aula Magna dell’Università Urbaniana. Questa università è stata scelta per le numerose memorie che l’associano al Comboni e ai suoi primi missionari. Qui pubblichiamo il testo dell’intervento del Prof. Gianpaolo Romanato [nella foto], intitolato “L’Africa, la Missione ai tempi di Comboni”, con il quale ha presentato il metodo missionario di Comboni. L’accademico ha parlato di Comboni – nel contesto della fine del diciannovesimo secolo, nel cuore dell’Africa centrale – come una figura “affascinante, attuale, viva, oggi forse più ancora di ieri”.
Giovedì 23 novembre 2017 Le celebrazioni per la festa di San Daniele Comboni, nel contesto del 150° anniversario della Fondazione dell’Istituto, hanno avuto un altro momento culminante nei due tornei – di calcio e di pallavolo – il “Comboni Cup”, organizzato insieme al GPIC Office per celebrare l’occasione con gli studenti delle scuole secondarie di Juba. Hanno assistito ai tornei, che si sono svolti nel parco giochi della Comboni Secondary School, molti spettatori, soprattutto i giovani residenti nelle vicinanze della scuola. È stata una bella opportunità per riunire i giovani e dare loro la possibilità di essere, attraverso lo sport, agenti di pace, convivenza, rispetto, tolleranza, perdono, riconciliazione e, soprattutto, di amore reciproco in un paese distrutto come il nostro.
Mercoledì 22 novembre 2017 I Missionari Comboniani del Centro Missionario di Cincinnati, negli Stati Uniti, presentano un’esperienza della Natività, una tradizione di settant’anni. Aprirà domenica 10 dicembre, dalle 16.00 alle 21.00. È prevista un’apertura giornaliera dalle 18.00 alle 21.00 per il periodo 15-30 dicembre. Vigilia di Natale: dalle 16.00 alle 18.00 e poi, dal 20 al 27 dicembre, dalle 14.00 alle 16.00. Chiuso il giorno di Natale. Immergiti nella Terra Santa, in questo fantastico presepe animato, della grandezza di una stanza.
Wednesday, November 22, 2017 Sister Fiyori Tesfamariam, a Comboni missionary sister, has made her perpetual religious profession Sunday 12 November 2017 during a special Eucharistic celebration that took place in the chapel of the General House of the Comboni Sisters in Rome. Many friends, family members and members of the Comboni Missionary Sisters gathered with Sr. Fiyori to witness and celebrate her profession of perpetual vows which is a public religious ceremony where a woman publicly professes her religious vows of poverty, chastity and obedience for life. (...)
Mercoledì 22 novembre 2017 In un clima di grande gioia i Comboniani di Kitchener, in Ontario (Canada),  hanno commemorato 150 anni di missione con una solenne celebrazione. La parrocchia di San Giuseppe è una vivace comunità multiculturale. Le comunità eritree e sudsudanesi sono in continua crescita. L’Eucaristia del 21 ottobre è stata celebrata da due vescovi e otto sacerdoti e ha avuto un meraviglioso accompagnamento di musiche e canti dei tre cori presenti, il coro inglese St. Joseph, il coro eritreo e il coro sud sudanese. La prima lettura è stata letta in arabo e la seconda lettura in lingua tigrina. Le intenzioni di preghiera sono state pronunciate in sette lingue diverse: spagnolo, tigrino, malayalam, italiano, francese, portoghese e acholi. Dopo la messa, più di 160 ospiti hanno cenato e ascoltato p. David Baltz che ha condiviso con i presenti la sua esperienza missionaria in Uganda. I due Laici Missionari Mark e Maggie Banga, insieme ai loro tre figli, hanno parlato della loro esperienza in Etiopia.
Venerdì 24 novembre 2017 I missionari più giovani delle province comboniane del Sudafrica e del Mozambico si sono ritrovati nella città mozambicana di Matola dal 13 al 17 novembre 2017 per riflettere sul tema “L’interculturalità: una sfida aperta per i Missionari Comboniani oggi”. Erano presenti sedici comboniani, 5 provenienti dal Sudafrica e 11 dal Mozambico, di 13 diversi paesi. L’apertura dell’incontro è stata davvero arricchente per la conoscenza reciproca e per lo scambio sul lavoro che viene portato avanti nelle due province.
Sabato 18 novembre 2017
Il missionario comboniano spagnolo Jesús Ruiz Molina è stato ordinato vescovo ausiliare di Bangassou lo scorso 12 novembre nella Repubblica Centroafricana. La celebrazione ha avuto luogo a Bangui, perché la sua nuova città è raggiungibile solo in elicottero. In realtà, le autorità politiche e altri invitati non volevano andare a Bangassou a causa dell’insicurezza della zona. Dopo il Ciad e la città centroafricana di Mongoumba, Jesús Molina ha accettato di essere destinato in una località gravemente colpita dalla violenza di una guerriglia senza fine, per collaborare con il vescovo titolare Juan José Aguirre Muñoz, altro comboniano spagnolo, trovare strade per la pace e la riconciliazione e per servire i più poveri.
Lunedì 20 novembre 2017
Dopo il simposio di maggio scorso, il Consiglio Generale dei Missionari Comboniani ha programmato due eventi per chiudere le celebrazioni ‘romane’ del 150° anniversario dell’Istituto: una conferenza stampa e un simposio. La conferenza stampa, il giorno 14 novembre presso la Radio Vaticana, come preparazione al simposio, ha avuto per titolo “L’Africa non è una fake news”, ed è stata un’occasione per sfatare miti e pregiudizi sull’Africa. Il simposio, dal titolo “Rigenerare l’Africa con l’Africa”, si è tenuto il 17 novembre presso l’Aula magna dell’Università Urbaniana ed è stato incentrato sull’Africa del tempo del Comboni ma anche sulla situazione sociopolitica ed ecclesiale dell’Africa di oggi. Presto saranno pubblicati i testi degli interventi. Nella foto da sinistra: P. Tesfaye Tadesse, Superiore Generale dei Missionari Comboniani, Don Filippo Di Giacomo, sacerdote e giornalista (moderatore del simposio), e Dott. Prof. Gianpaolo Romanato.
Preghiera per la Pace in Sud Sudan e nella R. D. del Congo [1:02:19]
Esperança dos povos | musica sobre a amazónia | Zé vicente [06:24]
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