COMBONI, QUEL GIORNO

Per una storia fatta di nomi

“Riconosciamo con preoccupazione – ci racconta P. Domenico Guarino, missionario comboniano – il diffondersi di una cultura che crede nell’esclusione. Oggi le persone si sentono liberate da ogni dovere sociale, da ogni vincolo con gli altri, da ogni prospettiva comune. È urgente rimettere al centro le storie e la vita dei migranti per contrastare il razzismo e la xenofobia, che si sostengono su affermazioni false e su un’informazione controllata e manipolata dai Mass Media. Attraverso dei percorsi che realizziamo nelle scuole e nelle parrocchie, presentiamo le storie dei migranti ripercorrendo le tappe dei loro viaggi: i motivi della partenza, la permanenza in Libia che stravolge e sconvolge le loro vite per sempre, l’attraversamento del mare Mediterraneo e l’arrivo in Italia, dove finiscono per essere trasformati in numeri. Andare oltre la menzogna, riconoscere e difendere i diritti delle persone migranti, sono passi importantissimi nella costruzione di una società interculturale e multiculturale”. [comboni.org]

Sabato 17 febbraio 2018 “Riconosciamo con preoccupazione – ci racconta P. Domenico Guarino, missionario comboniano – il diffondersi di una cultura che crede nell’esclusione. Oggi le persone si sentono liberate da ogni dovere sociale, da ogni vincolo con gli altri, da ogni prospettiva comune. È urgente rimettere al centro le storie e la vita dei migranti per contrastare il razzismo e la xenofobia, che si sostengono su affermazioni false e su un’informazione controllata e manipolata dai Mass Media. Attraverso dei percorsi che realizziamo nelle scuole e nelle parrocchie, presentiamo le storie dei migranti ripercorrendo le tappe dei loro viaggi: i motivi della partenza, la permanenza in Libia che stravolge e sconvolge le loro vite per sempre, l’attraversamento del mare Mediterraneo e l’arrivo in Italia, dove finiscono per essere trasformati in numeri. Andare oltre la menzogna, riconoscere e difendere i diritti delle persone migranti, sono passi importantissimi nella costruzione di una società interculturale e multiculturale”.
Sabato 17 febbraio 2018 Il titolo di questo libro “Nel nome dall’umanità”, di Riccardo Petrella, può sembrare smisurato rispetto alle possibilità della sua traduzione concreta. Petrella propone di dare all’umanità lo statuto di soggetto giuridico e politico perché essa esprime «la consapevolezza dell’appartenenza degli esseri umani a una stessa entità, la comunità plurale umana, e la loro volontà di vivere insieme». L'iniziativa è in preparazione del Forum Sociale Mondiale che si terrà dal 13 al 17 marzo 2018 a Salvador de Bahia, in Brasile.
Thursday, February 15, 2018 An indigenous group proud of its craft tradition. They have survived through preserving their language and their strong weaving traditions. The Wayuu people live in the desert peninsula of La Guajira at the northern tip of Colombia and the territory shared with Venezuela. According to legend, and to the stories told by the women of the Wayuu community, the tradition of weaving comes from Waleker, a spider that taught the Wayuu women how to weave.
Thursday, February 15, 2018 South Sudanese Bishop Paride Taban will receive the Freedom of Worship Award, one of the Four Freedoms Awards presented every other year in Middelburg, the Netherlands. Han Polman, Chairman of the Roosevelt Foundation, announced February 6 that Bishop Taban will receive the award for his extraordinary efforts toward bringing peace to war-torn South Sudan. The Four Freedoms Award is one of the most prestigious awards recognizing work defending fundamental human rights. Earlier recipients include Nelson Mandela, Bishop Desmond Tutu, Malala Yousafzai and Angela Merkel.
Thursday, February 15, 2018 Ash Wednesday, February 14, 2018, from 10am to 12 noon, women religious in Nigeria will hold a national day of prayer and fasting across the country to uphold the sacredness of life. This event will take place in the public square nationwide. The sisters invite Nigerians and all people of good will to join them to stop the senseless killings and bloodshed in the country. They demand that the Nigerian government and elected officials live up to their responsibility by working to create a safe environment for everyone who living in the country, to use the resources at their disposal to protect the lives of all people and not very few. [Read more]
Giovedì 15 febbraio 2018 Ieri era San Valentino, ma era anche l’inizio di un tempo prezioso di sosta e riflessione per le Chiese cristiane: la quaresima. In Italia è passato sotto silenzio, ma in altri Paesi diventa occasione per riflettere insieme su situazioni scottanti e cercare di cambiarle. In Brasile, per esempio, dal 1961 la Chiesa cattolica vive la “Campagna di fraternità”: quest’anno è dedicata al superamento della violenza, e di quella sulle donne in particolare. In Italia quasi 9 milioni di donne (vedi allegato) le hanno subite in qualche forma durante la loro vita.
Giovedì 15 febbraio 2018 “In questo tempo quaresimale, mi unisco con piacere – scrive il Santo Padre – alla Chiesa in Brasile per celebrare la campagna «Fraternità e superamento della violenza», il cui obiettivo è costruire la fraternità, promuovendo la cultura della pace, della riconciliazione e della giustizia, alla luce della Parola di Dio, come cammino di superamento della violenza. In questo modo la Campagna della Fraternità del 2018 ci invita a riconoscere la violenza in tanti ambiti e manifestazioni e, con fiducia, fede e speranza, a superarla attraverso il cammino dell’amore reso visibile in Gesù Crocifisso”. Di seguito una traduzione del messaggio papale inviato per l’occasione. [Vedi allegato, p. 7].
Mercoledì 14 febbraio 2018 La prossima assemblea del Sinodo dei Vescovi avrà come tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” e si svolgerà in ottobre del 2018. Il mondo giovanile è sempre meno compreso e la Chiesa stessa ha difficoltà a entrare in questo ‘universo’, a comprenderne l’animo, le aspirazioni, i sogni, e a formulare delle proposte effettive che incontrino le domande di vita e i desideri profondi dei giovani. È per questo motivo che la Curia Generalizia dei Missionari Comboniani ha organizzato alcune conferenze sul tema: I giovani e la ricerca della felicità.
Mercoledì 14 febbraio 2018 Papa Francesco chiede responsabilità e volontà politica per sconfiggere la tratta. Occorre «una presa di responsabilità comune e una più decisa volontà politica» per sconfiggere definitivamente la piaga del traffico di esseri umani. Lo ha ribadito il Pontefice lunedì mattina, 12 febbraio, ricevendo in udienza nella Sala Clementina i partecipanti alla giornata mondiale di riflessione contro la tratta di persone. L’incontro si è svolto sotto forma di dialogo tra il Pontefice e alcuni dei presenti. [Vedi allegato: L’Osservatore Romano]. Nella foto: bambini su una spiaggia di Zanzibar.
Mercoledì 14 febbraio 2018 «Non è stato facile essere missionario nella baraccopoli di Korogocho – scrive oggi Alex Zanotelli –, ma non lo è meno esserlo nelle periferie di Napoli. Vivo da una dozzina di anni al Rione Sanità che, pur essendo centro di Napoli, è un ‘autentica periferia. “A Napoli non c’è centro e non c’è periferia – ha scritto giorni fa in un drammatico appello alla città, il magistrato Ardituro Antonio del CSM –. Si passa dai 200 morti all’anno per la guerra di camorra alle faide che bruciano interi quartieri ricchi di storia e di cultura; dagli scempi ecologici alla paranza dei bambini; ora le baby-gang con ragazzini che vengono assaliti, accoltellati, riempiti di botte da altri ragazzini che non sanno spiegare perché”».
Sabato 17 febbraio 2018 “Riconosciamo con preoccupazione – ci racconta P. Domenico Guarino, missionario comboniano – il diffondersi di una cultura che crede nell’esclusione. Oggi le persone si sentono liberate da ogni dovere sociale, da ogni vincolo con gli altri, da ogni prospettiva comune. È urgente rimettere al centro le storie e la vita dei migranti per contrastare il razzismo e la xenofobia, che si sostengono su affermazioni false e su un’informazione controllata e manipolata dai Mass Media. Attraverso dei percorsi che realizziamo nelle scuole e nelle parrocchie, presentiamo le storie dei migranti ripercorrendo le tappe dei loro viaggi: i motivi della partenza, la permanenza in Libia che stravolge e sconvolge le loro vite per sempre, l’attraversamento del mare Mediterraneo e l’arrivo in Italia, dove finiscono per essere trasformati in numeri. Andare oltre la menzogna, riconoscere e difendere i diritti delle persone migranti, sono passi importantissimi nella costruzione di una società interculturale e multiculturale”.
Roma, febbraio 2018
Quando si spegne la carità e si rifiuta la consolazione di Dio, è facile cedere alla «violenza che si volge contro coloro che sono ritenuti una minaccia alle nostre “certezze”: il bambino non ancora nato, l’anziano malato, l’ospite di passaggio, lo straniero, ma anche il prossimo che non corrisponde alle nostre attese». Lo scrive Papa Francesco nel messaggio per la Quaresima 2018, incentrato su un’espressione di Gesù riferita dal vangelo di Matteo: «Per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà» (24, 12).
Notiziario Mensile dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù
Papa: Intenzione di preghiera del mese di febbraio 2018 [01:12]
Giornata contro la tratta di persone: “Verso la felicità” [01:27]
Hino da Campanha da Fraternidade 2018 no Brasil [04:11]