Indice Scritti
A DON LUIGI FRATINI
PCV, 287/93
Verona, 8 marzo 1862
Mio caro D. Luigi!
[690] Voi direte che sono tardo nel non iscrivervi mai. Sì, avete ragione; ma saprò supplire a tempo alla mia negligenza, e voi alla vostra. Oggetto di questa letterina è, che quando il potete, come faceste con me, abbiate a condurre i latori della presente i RR. PP. Camilliani, il P. Girelli e Tomelleri miei amici a vedere qualche bella meraviglia di Roma. Li raccomando alla vostra gentilezza: ricordatevi di me; salutatemi e riveritemi tutti i membri della Casa Carpegna, ed abbiatemi pel
Vostro sinc.o amico
D. Daniele Comboni m.a.
I miei rispetti a Mons.r Besi.
Il magnifico paramento da Chiesa regalato dall'Austria a Pio IX e valutato per Nº 36000 scudi è stato fatto dalle ragazze del mio Ist.o; vi han lavorato anche le morette. Se lo andrete a vedere, avrete campo d'ammirare un magnifico lavoro, tutto ad ago.














