Nel campo della collaborazione con i laici Daniele Comboni fu un precursore in un'epoca marcata dal clericalismo; e nel suo "Piano" prevedeva anche un laicato missionario africano. Dopo Comboni, nell'Istituto questa laicità si offuscò (è un riflesso dell'epoca) e non ci fu più per alcuni decenni sensibilità al coinvolgimento di laici missionari non religiosi. Una riflessione e sensibilità nuova verso lo sviluppo di un laicato comboniano inizia con il Capitolo dei Missionari Comboniani del 1975. Ed in quello del 1985 si dice: "Il Capitolo riconosce una crescente presa di coscienza del ruolo dei laici missionari. [...]

Nel campo della collaborazione con i laici Daniele Comboni fu un precursore in un'epoca marcata dal clericalismo; e nel suo "Piano" prevedeva anche un laicato missionario africano.

Dopo Comboni, nell'Istituto questa laicità si offuscò (è un riflesso dell'epoca) e non ci fu più per alcuni decenni sensibilità al coinvolgimento di laici missionari non religiosi.
Una riflessione e sensibilità nuova verso lo sviluppo di un laicato comboniano inizia con il Capitolo dei Missionari Comboniani del 1975. Ed in quello del 1985 si dice: "Il Capitolo riconosce una crescente presa di coscienza del ruolo dei laici missionari.
Esprime l'apprezzamento e la riconoscenza verso quei laici che, motivati dalla fede, mettono a servizio la loro competenza, come segno di solidarietà ecclesiale con i popoli tra cui lavoriamo".
La centralità della missione e il ruolo dei laici in essa, la ministerialità della Chiesa, l'estensione del carisma comboniano vissuto in forma "laicale", l'esempio stesso di Comboni e l'esigenza della nuova missione, sono i criteri e le motivazioni principali per sostenere, orientare e alimentare un impegno dell'Istituto per e con i laici: così si pronunciò il Capitolo dei missionari comboniani nel 1991.
Il carisma vissuto in stile laicale significa la possibilità di coinvolgere famiglie e singole persone nell'attività missionaria della Chiesa, sia in una dimensione di partenza che di presenza "missionaria" sul territorio.
I laici comboniani già impegnati in un servizio missionario nel mondo sono oggi una cinquantina che lavorano in diversi paesi di missione: Brasile, Centrafrica, Guatemala, Ecuador, Ghana, Kenya, Messico, Perù, Tchad, Sud Africa e Uganda, provenienti e sostenuti da varie province comboniane europee ed americane. In numero maggiore i laici impegnati in animazione missionaria sul territorio e collegati al carisma attraverso le varie comunità comboniane.
I Laici Comboniani nel contesto della famiglia comboniana sono: Laici, celibi o sposati che partecipano all'attività missionaria della chiesa secondo il Carisma di Daniele Comboni. (AC. 82).

I LMC si inseriscono nella famiglia comboniana attraverso la conoscenza del fondatore e l'identificazione col suo carisma e la sua spiritualità, che si concretizzano nella scelta preferenziale degli ultimi, nella vita comunitaria e nella disponibilità a recarsi tra quei popoli o gruppi umani non ancora sufficientemente evangelizzati. (AC 89).

L'impegno dei LMC è motivato dalla fede in Cristo e dal senso di appartenenza alla Chiesa. Fondamentalmente diventa la testimonianza di vita cristiana laicale per trasformare dal di dentro,
con i valori del Regno, le realtà secolari. (AC. 87).

Realizzano la loro vocazione missionaria laicale:

  • nella testimonianza personale e nella capacità di vivere la propria fede assieme alla
    comunità cristiana, nell'animazione missionaria della Chiesa locale e nella formazione di
    operatori pastorali;
  • attraverso la sensibilità e l'apertura ad altre culture;
  • nel lavoro professionale a servizio della promozione umana, nell'impegno socio-politico
    per la giustizia e la pace, nella formazione professionale di quadri locali. (AC. 91).
  • Il loro servizio missionario è visto non come un progetto individuale, ma comunitario.
    Per questo vivono e lavorano comunitariamente, sia come gruppo del LMC sia nelle relazioni
    con i Comboniani e altri agenti pastorali dei programmi della Chiesa locale. (AC. 88).
  • Esistono centri di formazione in Italia, Germania, Portogallo, Stati Uniti d'America,
    Messico, Perù e Brasile.

Se vuoi saperne di più: http://www.lmcomboni.org/