Assemblea Continentale degli Economi e Procuratori

MOZIONI (/12)

1. Ogni provincia istituisca un patrimonio stabile identificato ed approvato dal Consiglio Pro-vinciale e Generale, che garantisca il funzionamento base della Provincia. Per assicurare un’adeguata manutenzione ristrutturazione del Patrimonio (ogni dieci anni) sia istituito un fondo tra l’1-2% annuo fino ad un tetto del 10% del valore del Patrimonio stesso. (12/12).

2. Nel processo di rinnovamento proposto dalla Ratio Missionis sottolineiamo l’importanza dello sviluppo di un nuovo stile di vita basato sulla fiducia, trasparenza e sobrietà. L’ambito economico dovrebbe essere permanentemente presente e preso in considerazione. (12/12)

3. Autosufficienza: Ogni provincia è invitata a programmare a livello locale, in ogni comunità, un piano concreto che porti all’autosufficienza. (10/12)

4. Nel preventivo di un progetto si consideri sempre il 5% per la conduzione del progetto stes-so. (10/12)

5. Quando un ministero può essere remunerato gli introiti vadano alla comunità. La linea di guida della provincia, tuttavia, non deve essere condizionata dal fattore della remunerazione di questi servizi. (11/12)

6. I progetti devono essere comunitari e provinciali. Questo assicura continuità e realizzazione del progetto stesso. A livello di Istituto si istituisca una qualche forma di coordinazione ge-nerale per garantire una giusta distribuzione dei fondi. (12/12)

7. Facciamo nostra l’opzione del Fondo Comune Totale. Ogni provincia e delegazione metta in atto un programma adeguato per la realizzazione.
Lilongwe 31.10-5.11.2005