I Missionari Comboniani sostengono la campagna di Human Rights First.

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Human Rights First organizza una campagna per ottenere dai membri del G8, durante il prossimo summit a Hokkaido, Giappone, del 5-7 luglio, una pubblica presa di posizione sulla crisi in Darfur/Sudan.

L’intensificarsi delle violenze in Darfur e il riaccendersi dei combattimenti lungo il confine tra il nord e il sud del Sudan, creano un momento particolarmente idoneo perché il G8 si impegni pubblicamente in merito alla crisi durante il prossimo summit a Hokkaido, Giappone, del 5-7 luglio.
Durante il summit del 2007 i membri del G8 hanno condannato le violenze in Darfur e hanno fatto appello sia al Governo sudanese che ai ribelli della regione affinché vi ponessero un freno. Riteniamo che quest’anno una presa di posizione da parte del G8 debba includere mezzi concreti ed effettivi per risolvere la crisi in Sudan/Darfur. In particolare, noi chiediamo al G8 di adottare una dichiarazione che comprenda cinque specifici punti:
• Cessazione immediate delle violenze.
• Interruzione del trasferimento delle armi in Darfur.
• Schieramento dell’UNAMID.
• Un nuovo processo di pace in Darfur e un rinnovato impegno per un accordo di pace di ampio raggio.
• Giustizia e responsabilità per i crimini commessi.
A tal fine Human Rights First sta raccogliendo adesioni in ogni Stato membro del G8 e chiede l’aiuto dei Missionari Comboniani in nome dell’Italia. Questo sostegno all’ iniziativa prevede, in particolare, tre adempimenti :
• Firmare la lettera indirizzata ai Capi di Stato presenti al G8, che ci sarà inviata.
• Impegnarci in una campagna volta ad ottenere il supporto del Governo italiano ad una pubblica presa di posizione del G8 sui punti enumerati. Ciò richiederà un’attività di scambio di informazioni tra le varie organizzazioni che saranno coinvolte.
• Firmare un appello destinato ai mezzi di comunicazione di massa ove si annuncia l’iniziativa e, se possibile, promuoverla in nome dell’Italia.
Naturalmente molto di più può essere fatto, nella misura della nostra disponibilità. Per esempio, mobilizzare i nostri sostenitori per chiedere al Governo italiano di supportare una presa di posizione del G8 in materia, nonché aiutare a reclutare altre organizzazioni non governative in nome dell’Italia. Human Rights First sarà felice di supportare Missionari Comboniani in tali sforzi.
Comboni Press ringrazia i confratelli, soprattutto quelli impegnati nel campo della GPIC, per l’attenzione che dedicheranno a questa iniziativa e collaboreranno con idee e proposte.

Comboni Press

Perché i membri del G8 non si svegliano?