di p.Teresino Serra
“Il sermone più significativo, la predica più bella l'avete fatta voi, carovanieri: avete camminato, sudato, faticato e pregato per liberare la parola, la parola della verità di Dio. Siamo qui per ringraziare Dio e voi tutti”. Sono le parole con cui p. Teresino Serra, superiore generale dei Comboniani, ha iniziato la sua omelia, conclusiva della Carovana nella Basilica delle Tre Fontane a Roma.
Roma, 5.10.2008

DIO E' CONTENTO: vi vede come una famiglia e vi ringrazia.
– Avevo fame e vi siete accorti di me.
– Avevo sete di fratellanza, di verità e di libertà e vi siete accori di me.
– Ero solo, non avevo nessuno e vi siete accorti di me.
– Ero giovane, spensierato. Avevo 19 anni e... a 19 anni hanno fermato la mia vita. Vi siete accorti che il mio sangue era rosso e sacro come quello di tutti. Mi avete accompagnato nel giorno del mio funerale. Vi siete accorti di me. Vi ringrazio.
– Ho attraversato il deserto. Ho attraversato il mare con un gommone in cerca di un pezzo di pane e di dignità e vi siete accorti di me.

Ciò che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli l'avete fatto a me, dice il Signore

DIO E' CONTENTO: Forse vi hanno preso per matti, per idealisti, sognatori dell'impossibile, fannulloni. Non siete i primi! Quel giorno di Pentecoste, giorno dell'esplosione dello spirito i primi apostoli vennero sbalzati fuori. Dissero subito: “E' mattino presto e sono già ubriachi!”

Erano ubriachi di Dio e della verità di Dio. Ubriachi del Dio della verità, della parola libera, della vita.
E sbalzati fuori s'incontrarono subito con la sofferenza, con uno storpio. Gli disse Pietro: “Non ho né oro né argento, ma quello che ho te lo do. Ti do la parola che libera. In nome di Cristo, alzati, risorgi, torna alla vita ( Atti 2 e 3)-

DIO E' CONTENTO: avete predicato il “bello creato da Dio”. il mondo è bello, la gente è bella, e la vita deve essere bella per tutti.
Dio ha creato la luce per tutti
Dio ha creato l’aria per tutti.
Dio ha creato l’acqua per tutti, e il cibo per tutti e terra per tutti.
Dio ha creato il mondo rotondo... senza angoli per privilegi inutili o differenze. Noi abbiamo creato gli angoli privilegiati e abbiamo diviso il mondo: 1° mondo – 2° mondo - 3° mondo e 4° mondo.
E, dato che ci siamo, facciamo anche il quinto mondo, il mondo dei furbi e degli avvoltoi che vogliono dividersi il mondo che è di tutti.

La divisione e l'esclusione non sono gradite a Dio. Sono il fallimento dell'amore e della fratellanza e della convivenza.

Lo disse anche Benedetto XVI, nella sua seconda via Crucis, citando Mons. Angelo Comastri: “Il mondo, infatti, è composto di due stanze: in una stanza si spreca e nell’altra si crepa; in una si muore di abbondanza e nell’altra si muore di indigenza; in una si teme l’obesità e nell’altra si invoca la carità. Perché non apriamo una porta? Perché non formiamo una sola mensa? Perché non capiamo che i poveri sono la terapia dei ricchi? Perché siamo così ciechi? Perché il silenzio che uccide?”.
DIO E' CONTENTO: Ha partecipato in questa carovana missionaria della pace, perché anche Lui vuole la parola libera.
Per liberare la parola ha mandato i suoi uomini, i suoi profeti di ogni tempo. Uno di loro Amos gridò: Dio ruggisce come un leone (Am 2, 6-8) perché avete venduto i poveri per un paio di sandali e avete rubato loro il necessario per vivere e li avete calpestati come la polvere della terra.

Ma c'é sempre qualcuno che vuole imprigionare la parola. C'è sempre un Amasia, il cappellano del Re Geroboamo e sacerdote di Betel. Denuncia il profeta: “Amos è pericoloso. Sta mettendo il popolo contro di te”
Poi vuole cacciare Amos: “Allontanati da questa città, va a profetizzare altrove , perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno”.
E Amos risponde: Non sono profeta né figli di profeta. Sono un pastore e un povero contadino. Ho solo obbedito al Dio che mi ha mandato a difendere i poveri. Questo é il mio posto e qui rimango” ( Amos 7, 10-15).

DIO E' CONTENTO: e ci vuole missionari insieme. Questa carovana ci ha uniti: missionari di diversi istituti missionari, diocesani, sacerdoti e consacrati e consacrate, uomini e donne di buona volontà, Vescovi (molti di loro ci hanno benedetto e incoraggiato) e Laici.
Passiamo le montagne, i mari, gli oceani e i deserti e accompagniamo tutti i missionari e missionarie, partiti ad altre terre per incontrarvi Dio o le tracce di Dio... quel Dio occupato e preoccupato delle lacrime di chi soffre piange e muore.
Preghiamo perché i nostri missionari e missionarie diano l'aiuto più bello: il dono di sé. E non lasciamoli soli. Preghiamo con i missionari martiri di tutti i tempi e di questi giorni. Un bel grazie per i missionari, orgoglio della Chiesa di Cristo.

DIO E' CONTENTO: Crede in noi. E' contento, ma esige: liberate la parola e sconfiggete l'indifferenza. L'indifferenza é la piaga del nostro tempo.
“L'indifferenza é peggio dell'odio”, scrisse Madre Teresa di Calcutta. E Graam Green: “Odiami o amami ma risparmiami la tua indifferenza”.
In questa terza guerra mondiale che stiamo vivendo, l’indifferenza è l’arma più potente. . Anche il nostro silenzio sarà giudicato, quel silenzio che non difende la verità. Saremo giudicati anche per le parole non dette al momento giusto.
Ma, anche se c'è indifferenza, c'è anche tanto bene. Anzi il bene sta vincendo, il bene è più abbondante come è più abbondante il grano che la zizzania nel campo della vita (Mt 13). Il bene è silenzioso, come l'acqua che penetra la terra e produce frutti.

CAROVANA MISSIONARIA DELLA PACE significa
– Credere nel bene e tu sei bene.
– Credere nella speranza e tu sei speranza.
– Credere nell'amore e tu sei amore.
– Credere in Dio e tu sei somiglianza di Dio.

C'é un episodio significativo nel 1° capitolo del libro di Geremia: si tratta della prima visione di Geremia.
I tempi erano difficili: nell'aria c'erano segni di invasioni, attacchi e quindi paura di distruzione, fame, disperazione e morte.
Dio domanda a Geremia: cosa vedi?
– Vedo un mandorlo in fiore!
– Hai visto bene. Hai visto la speranza e non ti sei spaventato del pericolo imminente. Hai visto la speranza, forza di vita.

Il mandorlo é segno di speranza. E' il primo albero a fiorire. Spesso fiorisce d'inverno.

DIO E' CONTENTO: Continuiamo il cammino. La strada è ancora lunga.
SEGUIMI, dice il Dio della vita.
SEGUIMI, dice il Dio della verità
SEGUIMI, dice il Dio dei crocifissi dei nostri tempi

CAMMINIAMO CANTANDO INSIEME IL SALMO DELLA SPERANZA:
“Il Signore libera i prigionieri, il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge lo straniero, egli sostiene l'orfano e la vedova, ma sconvolge le vie degli empi”. (Salmo. 146).
E cantando riprendiamo il cammino. Buon proseguimento. Buon viaggio.

p. Teresino Serra
Carovana Missionaria della Pace