Sabato 15 marzo 2014
Nel giorno della nascita di San Daniele Comboni – il 15 marzo 1831 – e nel contesto del decimo anniversario della sua canonizzazione, esce un piccolo volume dedicato ai martiri ugandesi: “I beati Davide Okelo e Gildo Irwa – Catechisti e martiri dell’Uganda”. È in sintesi la storia dell’evangelizzazione in Uganda e delle principali figure che l’hanno attuata.

 

I beati
Davide Okelo e Gildo Irwa

Catechisti e martiri dell’Uganda


di Pesenti Graziano
Elledici, pagine 47
Euro 3,50

I quattro grandi protagonisti dell’evangelizzazione comboniana in Uganda sono: le suore, che si sono chinate su tutte le miserie e sofferenze della gente; i fratelli, che hanno insegnato il lavoro manuale e si sono dedicati a tutte le attività pratiche delle missioni; i sacerdoti che hanno predicato la Parola di Dio e hanno amministrato i sacramenti; e i catechisti, un protagonista da non dimenticare.

“La storia della missione comboniana – ha detto Mons. Giuseppe Franzelli, comboniano, vescovo di Lira/Uganda – in questi territori ugandesi non è certo esente da lentezze, incapacità e sbagli. Ma ha al suo attivo tante realtà suscitate dalla grazia di Dio.
Una tra loro è il martirio di Davide Okelo e di Gildo Irwa, beatificati da Giovanni Paolo II nel 2002.
E poi c’è la fioritura di varie congregazioni religiose locali, maschili e femminili, fondati o accompagnati da comboniani e comboniane. Questi Istituti guardano a Comboni come a un loro antenato nella fede, la roccia che li ha generati attraverso l’opera dei suoi figli e figlie”.