Mercoledì 26 marzo 2014
Il ciclo di tre conferenze sul fenomeno dell’ immigrazione, iniziato l’ 8 marzo, è proseguito il giorno 25 con la seconda conferenza dal titolo “Il fenomeno delle migrazioni. Aspetto legale e normativo in Italia e in Europa”. Il relatore, il dott. Franco Pittau, è direttore della redazione di Immigrazione Dossier Statistico (IDOS). Il dott. Pittau si è soffermato sulla situazione italiana con qualche accenno a quella europea soprattutto su alcune leggi sull’immigrazione che vincolano gli stati dell’Unione Europea.


L’Italia, ha affermato il relatore, è passata ad essere, a partire dai primi anni settanta, un paese di immigrazione
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Nel 2011 il numero di stranieri in Italia ammontava a circa il 7,5 del totale della popolazione. La prima legge che tentava di regolare alcuni aspetti dell’immigrazione è apparsa nel 1986, la cosiddetta legge Foschi. Oltre a questa legge si sono avuti altri cinque interventi legislativi nel corso degli anni.

L’ultimo, la legge Maroni, è stata scritta nel 2009: una legge molto restrittiva nei confronti dei migranti che, secondo il relatore, complicava piuttosto che risolvere i problemi. Ciò che è interessante è che gli aspetti più negativi di questa legge sono stati censurati dalla Corte Costituzionale italiana. La famosa Bossi-Fini, ha affermato il dott. Pittau, non era una legge ma una serie di modifiche alla legge Turco-Napolitano del 1998.