Giovedì 3 aprile 2014
Anche quest’anno a Roma si è celebrata la memoria di Mons. Oscar Romero, vescovo di San Salvador, El Salvador, testimone del Vangelo della vita in una situazione di violenza e morte. Assassinato il 24 marzo, mentre celebrava l’Eucaristia nell’Hospitalito de la Divina Providencia, nel momento in cui presentava il pane e il vino durante l’offertorio.

 

Anniversario della morte
di Mons. Oscar Arnulfo Romero,
vescovo di San Salvador

Iniziata come una timida celebrazione per l’anniversario della morte di Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, El Salvador, assassinato il 24 marzo 1980, a poco a poco è diventata una celebrazione di grandi dimensioni, al punto che la Chiesa italiana l’ha trasformata nella Giornata di digiuno e preghiera per i missionari martiri, che quest’anno – ventiduesima Giornata – è sul tema “Martyria” (testimonianza).

Il tema è sempre attuale perché solo l’anno scorso hanno perso la vita in modo violento 23 agenti di pastorale: 20 sacerdoti, due laici e una religiosa.

Figura centrale rimane comunque quella di Mons. Romero, celebrata anche quest’anno prima nella chiesa romana di San Marcello al Corso e poi a Santa Maria della Luce.


Mons. Luis Infanti Della Mora,
vicario apostolico di Aysen,
Cile.

Quella di San Marcello, il 28 marzo, è stata una celebrazione ecumenica intitolata “Oscar Romero, icona e simbolo dei martiri”, guidata dal vescovo Luis Infanti Della Mora, vicario apostolico di Aysen, Cile, e Franca di Lecce, Direttore del Servizio Rifugiati della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.

Lo stesso vescovo Infanti ha presieduto il 30 marzo l’Eucaristia nella chiesa di Santa Maria della Luce, conosciuta come la missione cattolica latinoamericana. Il vicario apostolico ha preso spunto dal testo del Vangelo di Giovanni (capitolo 9) per parlare della testimonianza luminosa del vescovo martire a 34 anni dalla sua pasqua.


Dopo l’Eucaristia, Infanti ha condiviso il pranzo con un gruppo di persone.

In uno scambio informale ha raccontato il percorso di un suo impegno molto conosciuto a livello internazionale: la lettera pastorale “Danos hoy el agua de cada día” (Dacci oggi la nostra acqua quotidiana) che tocca uno dei temi cruciali nella zona pastorale da lui seguita.

Si vede che quel desiderio profondo di tanti cattolici latinoamericani: “Queremos más obispos como Romero al lado de los pobres” (Vogliamo più vescovi come Romero accanto ai poveri) si compie anche oggi. Mons. Infanti Della Mora è uno di questi pastori.