Venerdì 12 dicembre 2014
Oggi si celebra la festa della Madonna di Guadalupe, patrona delle Americhe e della nuova evangelizzazione e patrona dei Missionari Comboniani della provincia comboniana del Messico. Nostra Signora di Guadalupe è l'appellativo con cui i cristiani, e in particolare i messicani, venerano Maria in seguito a un'apparizione avvenuta in Messico nel lontano 1531. Maria apparve a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un ragazzo azteco convertito al cristianesimo, sulla collina del Tepeyac, a nord di Città del Messico, manifestandosi più volte tra il 9 e il 12 dicembre 1531.

 

Preghiera
alla Madonna di Guadalupe:
“Benedetta Vergine di Guadalupe,
ti chiedo a nome di tutti
i miei fratelli e sorelle del mondo,
di benedirci e proteggerci
e oggi, in particolare,
di essere compagna e conforto
a noi missionari comboniani
e a tutte le persone
nella sofferenza”.

 

Il nome Guadalupe sarebbe stato dettato da Maria stessa a Juan Diego: alcuni hanno ipotizzato che sia la trascrizione in spagnolo dell'espressione azteca Coatlaxopeuh, "colei che schiaccia il serpente" (cfr. Genesi 3,14-15).

A memoria dell'apparizione, sul luogo fu eretta una piccola cappella, sostituita dapprima nel 1557 da un'altra più grande, poi da un vero e proprio santuario consacrato nel 1622. Infine nel 1976 è stata inaugurata l'attuale Basilica di Nostra Signora di Guadalupe.

Nel santuario è conservato il mantello (tilmàtli) del veggente Juan Diego, sul quale è raffigurata l'immagine di Maria, ritratta come una giovane indiana: per la sua pelle scura ella è chiamata dai fedeli Virgen morenita (Vergine meticcia).

Nel 1921 Luciano Pèrez, un attentatore inviato dal governo, nascose una bomba in un mazzo di fiori posti ai piedi dell'altare; l'esplosione danneggiò la basilica, ma il mantello e il vetro della teca che proteggeva la reliquia rimasero miracolosamente intatti.

L'apparizione della Madonna di Guadalupe è stata riconosciuta dalla Chiesa cattolica e Juan Diego è stato proclamato santo da papa Giovanni Paolo II il 31 luglio 2002. Secondo la dottrina cattolica queste apparizioni appartengono alla categoria delle rivelazioni private. La Madonna di Guadalupe è venerata dai cattolici come patrona e regina del continente americano. La sua festa si celebra il 12 dicembre, giorno dell'ultima apparizione. In Messico il 12 dicembre è festa di precetto.

Secondo il racconto tradizionale, quando Juan Diegovide per la prima volta la Madonna la mattina del 9 dicembre 1531, ella gli avrebbe chiesto di far erigere un tempio in suo onore ai piedi del colle: Juan Diego corse a riferire il fatto al vescovo, ma questi non gli credette.

La sera, ripassando sul colle, Juan Diego avrebbe visto per la seconda volta Maria, che gli avrebbe chiesto di tornare dal vescovo il giorno successivo. Così fece e questa volta il vescovo chiese un segno a riprova della veridicità del suo racconto.

Juan Diego tornò quindi sul Tepeyac dove incontrò per la terza volta Maria, la quale gli avrebbe promesso un segno per l'indomani. Il giorno dopo, però, Juan Diego non poté recarsi sul luogo delle apparizioni per assistere un suo zio, gravemente malato. La mattina dopo, il 12 dicembre, lo zio era moribondo e Juan Diego si mise alla ricerca di un sacerdote che lo confessasse. Ma Maria gli sarebbe apparsa ugualmente, per la quarta e ultima volta, lungo la strada: gli avrebbe detto che suo zio era già guarito e lo avrebbe invitato a salire di nuovo sul colle a cogliere dei fiori. Qui Juan Diego trovò il segno promesso: dei bellissimi fiori di Castiglia, fioriti fuori stagione in una desolata pietraia. Egli ne raccolse un mazzo nel proprio mantello e andò a portarli al vescovo. Di fronte al vescovo e a altre sette persone presenti, Juan Diego aprì il mantello per mostrare i fiori.

Fu così che in quell’istante sul mantello si impresse manifestandosi alla vista di tutti l'immagine della Vergine Maria. Di fronte a tale prodigio il vescovo cadde in ginocchio e con lui tutti i presenti. La mattina dopo Juan Diego accompagnò il vescovo al Tepeyac indicandogli il luogo in cui si sarebbe dovuto innalzare il tempio. L'immagine della Madonna di Guadalupe è oggetto di una devozione simile a quella rivolta alla Santa Sindone. La fama del mantello si sparse rapidamente anche al di fuori del Messico: nel 1571 l'ammiraglio Gianandrea Doria ne possedeva una copia, dono del re Filippo II di Spagna, che portò con sé sulla propria nave nella battaglia di Lepanto. Negli anni venti del XX secolo i Cristeros, cattolici messicani che si erano ribellati al governo anticlericale, portavano in battaglia l'immagine della Virgen morenita sulle proprie bandiere. Il mantello è del tipo chiamato tilma: si tratta di due teli di fibra d'agave cuciti insieme. L'immagine di Maria è di dimensioni lievemente inferiori al naturale ed è alta 143 cm. Le sue fattezze sono quelle di una giovane meticcia: la carnagione è scura.

Maria è circondata dai raggi del sole e ha la luna sotto i piedi; indossa una cintura viola che, tra gli aztechi, indicava lo stato di gravidanza; sotto la luna vi è un angelo che sorregge la Vergine. La figura ha caratteristiche particolari che la ricollegano a divinità della religione azteca. Il mantello verde e blu con cui la Madonna appare era un simbolo tipico della duplice divinità chiamata Ometeotl. La Luna è un simbolo ricorrente nelle raffigurazioni pagane, quasi sempre associato alle divinità femminili. Elemento non trascurabile è il luogo dell'apparizione, ovvero la collina di Tepeyac, sulla quale sorgeva un tempio dedicato a una dea locale la cui pianta sacra era proprio l'agave associata all'apparizione mariana.
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