Venerdì 2 marzo 2018
Dai Salesiani di Damasco ci giunge questo messaggio il 26 febbraio 2018: “E’ sempre stato così, in questi sette anni di guerra in Siria, ma in questi giorni si soffre ancora di più. Vengono lanciati tanti missili e colpi di mortaio sulla capitale del Ghouta, zona della periferia di Damasco piena di Jihaidisti dell’Isis e tanti altri gruppi islamici fondamentalisti che cercano di fare della Siria il loro califfato. Tanti missili stanno causando tanti morti civili e bambini, tante scuole hanno chiuso le porte E’ stato ordinato il coprifuoco in tutta Damasco. Tanta è la paura della gente e dei bambini. anche noi dell’oratorio salesiano abbiamo sospeso tutte le attività”. Foto: Vita.it

Messaggio dai Salesiani di Damasco
(26 febbraio 2018)

Cari amici,
vi scrivo in questi giorni in cui la capitale della Siria vive momenti difficili. E’ sempre stato così, in questi sette anni di guerra in Siria, ma in questi giorni si soffre ancora di più. Vengono lanciati tanti missili e colpi di mortaio sulla capitale del Ghouta, zona della periferia di Damasco piena di Jihaidisti dell’Isis e tanti altri gruppi islamici fondamentalisti che cercano di fare della Siria il loro califfato. Tanti missili stanno causando tanti morti civili e bambini, tante scuole hanno chiuso le porte. E’ stato ordinato il coprifuoco in tutta Damasco. Tanta è la paura della gente e dei bambini.

Anche noi dell’oratorio salesiano abbiamo sospeso tutte le attività. I ragazzi solitamente arrivano con i pullman all’oratorio, per cui può essere pericoloso fargli attraversare la città. Abbiamo detto a tutti loro di stare casa fino ad un miglioramento della situazione. Che al momento non arriva. Spero la mia voce possa giungere a tutti voi, voglio rompere il silenzio assoluto che avvolge questa tragedia che sta vivendo il popolo siriano. Per non parlare della manipolazione dell’informazione da parte di tanti mass media in occidente.

Mi affido a tutti voi, amici, in questo periodo di quaresima, tempo di preghiera e di ritorno a Dio Padre. Che il sole della risurrezione e tocchi i cuori dei potenti e torni la pace in questa terra martoriata. Noi continuiamo a sostenere le famiglie in difficoltà.

Con affetto, Don Mounir Hanachi
Direttore dei salesiani Don Bosco Damasco Siria