Vogliamo vedere Gesù
Don Joseph Ndoum

Vogliamo vedere Gesù

Ger 31,31-34; Salmo 50; Eb 5,7-9; Gv 12,20-23

Tutto il nostro itinerario quaresimale è una continua invocazione e/o costante ricerca di “Vedere” Gesù, il suo “rivelarsi”. E' la croce il luogo di questa rivelazione. Il Crocifisso è l'oggetto da guardare, da comprendere e da contemplare. Fin dall’inizio Gesù è pronto a donarsi (per amore); ed al momento della richiesta dei Greci, Egli tende verso il momento del dono della sua vita per la salvezza del mondo. Proprio qui sta tutta la forza d'attrazione (“attirerò tutti a me”) e tutta la fecondità della sua opera di salvezza.

Il “Vogliamo vedere Gesù...” può anche essere ritenuto l'esigenza, la richiesta più urgente del mondo di oggi nei confronti dei cristiani. Infatti l'uomo odierno, del postmoderno, troppo afferrato da un ritmo frenetico, corre troppo, e nella sua corsa affannosa ha finito per lasciarsi alle spalle parecchie cose importanti: Dio, la preghiera, l'attenzione verso gli altri, gli ideali gratuiti... Tocca, dunque, ai cristiani soddisfare a questa pretesa legittima (“voler vedere Gesù”). I cristiani dovrebbero essere in grado di coinvolgere anche gli altri in questa avventura affascinante. La vita cristiana appare, quindi, un EPIFANIA, cioè una manifestazione di Dio.

Non si tratta di "insegnare Dio" con dei discorsi intelligenti sul suo conto. Non si insegna Dio, Lo si racconta con entusiasmo e stupore. Non si dimostra Dio, non si discute su di Lui, Lo si manifesta. Bisogna far venire la voglia di Dio agli altri.

Caro fratello, prova a immaginare che qualcuno, oggi, ti abbordi e butti la stessa richiesta dei Greci (“voglio vedere Gesù”). Pensaci un po’, ma soprattutto chiediti se ti è mai successo di aver fatto venire la voglia di Dio in qualcuno/a.
Don Joseph Ndoum