Perù: i Vescovi coinvolti nella riforma della giustizia, patrimonio morale del paese

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Venerdì 20 luglio 2018
Il Presidente della Conferenza Episcopale peruviana, S.E. Mons. Héctor Miguel Cabrejos Vidarte, O.F.M., Arcivescovo di Trujillo, si è incontrato ieri, mercoledì 18 luglio, con la Commissione per la riforma della giustizia, nominata cinque giorni fa dal Presidente della Repubblica, Martin Vizcarra, dopo aver appreso la conferma degli audio che vedono coinvolti in atti di corruzione alcuni membri del Consiglio nazionale della magistratura (CNM) e del potere giudiziario. Nella foto: Cattedrale Di Trujillo.

La nota inviata a Fides riferisce che l’invito a Mons. Cabrejos da parte della Commissione è stato fatto perchè, insieme alla Conferenza Episcopale peruviana, possa offrire un contributo e un feedback sugli aspetti da considerare prioritari per la riforma del sistema giudiziario, al fine di diminuire ogni forma di violenza. L'incontro è iniziato alle ore 9,15 e ha visto presenti, oltre a Mons. Cabrejos, i membri della Commissione: Allan Wagner (presidente), Delia Revoredo, Hugo Sivina, Samuel Abad, Eduardo Vega, Ana Teresa Revilla e Walter Albán.

L’11 luglio la Conferenza Episcopale aveva pubblicato la dichiarazione "La corruzione è un 'virus' sociale che infetta tutto" dopo l’apertura della crisi nel sistema giudiziario a causa della diffusione degli audio in cui sono coinvolti membri del CNM e del Potere giudiziario in presunti atti di corruzione (vedi Fides 12/07/2018).

Tale documento esprimeva la necessità di salvaguardare l'istituzione e il patrimonio morale del paese, oltre ad esprimere la disponibilità della Chiesa a collaborare direttamente in questo compito.
Secondo le ultime notizie raccolte da Fides, il presidente Martín Vizcarra ha chiesto al Congresso una seduta d'emergenza per domani, venerdì 20 luglio, per discutere l'espulsione dei sette membri dal Consiglio nazionale della magistratura, organo che nomina o ritira i quattromila giudici e pubblici ministeri del paese, dopo la diffusione degli audio in cui sembrano discutere la non colpevolezza di un presunto violentatore di bambini e la nomina di amici. Oggi, 19 luglio, è in programma una grande manifestazione popolare nella capitale per chiedere lo scioglimento del massimo organismo di giustizia del paese.
[CE – Agenzia Fides]