Giustizia, Pace e integrità della Creazione. Un compagno di Missione

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Domenica 3 febbraio 2019
Durante il giubileo dei 200 anni dalla fondazione, la Congregazione degli Oblati di Maria Immacolata (OMI), si è fatta il regalo di questo libretto, frutto di due anni di lavoro, per rivedere ed aggiornare il Vade-mecum OMI-GPIC del 1997; esso contiene anche importanti contributi del Papa Francesco sul ministero di GPIC. Il ministero di Giustizia, Pace ed Integrità della Creazione (GPIC) è al cuore della missione, è al centro della vita missionaria e fa parte integrante del cammino dell'evangelizzazione. [Notizie Gpic dal Blog di Gian Paolo Pezzi]

Oggi viviamo in un mondo caratterizzato da cambiamenti rapidi, tanto positivi che negativi. Potenzialità entusiasmanti si accompagnano ad elementi distruttivi. Il ministero di GPIC incomincia col 'vedere', con guardare realmente – avere uno sguardo autentico e profondo –, il che implica l'atteggiamento del contemplativo ed una lettura profetica, per essere capaci di discernere, alla luce dei valori del Vangelo, ciò che accade nel mondo di oggi, nostra casa comune. Il ministero di GPIC ci aiuta ad analizzare la nostra realtà in una prospettiva contemplativa al fine di capirne le strutture generatrici di povertà, di distruzione dell'ambiente, di conflitti e di violenze e come potremmo, in modo efficace, rendere più visibili e più operativi i valori del Regno.

E' la realtà ed il mondo nel quale tutti i missionari vivono e servono la gente: i missionari guardano questo mondo con gli occhi del Salvatore crocifisso, in modo che coloro che soffrono siano fortificati grazie alla speranza nella potenza della Risurrezione. Questa è la prospettiva ed il pensiero di S. Eugène di Mazenod fondatore degli Oblati. Molti, attraverso il mondo, operano per e in mezzo ai poveri; tutti costoro esercitano questo ministero anche se non utilizzano la terminologia di GPIC.

Questo libro, Compagno della Missione GPIC, ha per scopo di  aiutare tutti i Missionari ed i loro Associati nello sforzo di integrare nel loro ministero questo aspetto vitale della 'presenza liberatrice di Cristo e del mondo nuovo, nato con la sua Resurrezione'. Come afferma Papa Francesco, il deterioramento dell'ambiente e della società colpiscono, in modo speciale, i più deboli del pianeta, i più poveri ed i più esclusi, che sono la maggior parte della popolazione del mondo e che sovente, nei dibattiti internazionali, sono trattati come un'appendice, o peggio, come un danno collaterale. Il Papa sottolinea come un vero avvicinarsi all'ecologia si trasforma sempre in un approccio sociale, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull'ambiente, per ascoltare tanto il clamore della terra quanto quello dei poveri (cfs. LS, 48-49). Questo libretto ci chiama dunque a rinnovarci ed a fortificarci nel nostro impegno a favore del ministero di GPIC. Maria è stata una persona di giustizia intonando il canto del mondo nuovo del Regno di Dio dove i poveri, figli e figlie di Dio, saranno liberi e saranno i primi. Ella è un'ispirazione per questo lavoro.

Purtroppo non c'è una traduzione in italiano  on line, ma si può trovare in inglese Justice, Peace, and Integrity of Creation. Compagnon in Mission, francese Justice, Paix et Intégrité de la Création. Compagnon de Mission e spagnolo Justicia, Paz e Integridad de la Creación. Compañero en Misión