Oltre un milione di persone colpite dagli effetti della siccità in Kenya

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Sabato 23 marzo 2019
Oltre un milione di persone sono a rischio fame e denutrizione in Kenya. L’allarme è lanciato dai Vescovi del Kenya in un appello giunto all’Agenzia Fides nel quale si afferma che “a marzo, secondo gli accertamenti condotti dalla Chiesa cattolica, dal governo, dalle agenzie umanitarie e dai report dei media locali, l’insicurezza alimentare colpisce 1.111.500 persone. Le contee più colpite sono quelle di Turkana, Baringo, Mandera, Garissa, Kilifi, Tana River, West Pokot, Marsabit, Makueni, Kajiado, Kwale e Isiolo nelle quali complessivamente 865.300 persone hanno bisogno di aiuti alimentari”.

La situazione della sicurezza alimentare in Kenya si è deteriorata in seguito alle scarse precipitazioni del 2018, che hanno determinato raccolti al di sotto della media e un’insufficiente ricostituzione delle risorse dei pascoli.
Le attuali temperature, più elevate della media, hanno portato ad un rapido prosciugamento delle dighe, dei pozzi e di altre fonti d'acqua. Di conseguenza il raccolto è scarsissimo, il bestiame è a rischio e la produzione di latte è scarsa.
La crisi idrica e alimentare mette a rischio il sistema sanitario e determina pericoli per la pace e la sicurezza, perché accentua le lotte tra agricoltori e pastori per la spartizione delle magre risorse. “Il ritardo delle precipitazioni potrebbero determinare una grave crisi umanitaria nel Paese e ciò richiede una risposta urgente da parte di tutti” afferma il comunicato. I Vescovi lanciano un appello per l’invio alle popolazioni colpite di aiuti comprendenti cibo, acqua, integratori nutrizionali, mangimi.
[L.M. – Agenzia Fides]