Sabato 4 maggio 2019
Viviamo questo mese di maggio prendendo coscienza che Maria, la Madre, ci accompagna e ci sospinge maternamente verso il Figlio, Gesù. Lei ha saputo orientare su Gesù, e solo su Gesù, ogni momento della sua vita: i nove mesi dell'attesa, i primi anni della cura e della crescita, l'ora dell'inizio dei segni, l'ora del dono supremo al Calvario. Chiediamo il suo intervento materno perché aiuti anche noi a vivere questo orientamento spirituale su Cristo, per essere resi capaci di amare i fratelli come li ha amati Lui.

Beata te che hai creduto

Il titolo d'onore più grande di Maria è di essersi fidata di Dio Padre, che fin dal momento del suo concepimento ha cominciato a ricamarLe l'abito da Sposa. A Nazareth si è fidata dell'annuncio dell'angelo che gli proponeva il piano del Padre e fu proprio una festa di nozze tra Lei e lo Spirito Santo. Alle nozze di Cana si è fatta carico della felicità terrena dei due sposi indicandoci la strada per raggiungere non solo la felicità terrena, ma anche quella definitiva: «fate tutto quello che Lui vi dirà». Quando dalla Croce Gesù ce l'ha data come Madre, il Vangelo dice che l'Apostolo Giovanni la prese "in casa sua". Apri anche tu la porta della tua casa perché Lei possa vivere con te: tutti i tuoi legami familiari, i tuoi affetti riceveranno da lei forza, purificazione, fedeltà.

Ausiliatrice

Papa Benedetto XV esclamava: «Non a caso la Chiesa pone l'invocazione di Maria Ausiliatrice dei Cristiani alla fine delle Litanie, perchè dopo aver invocato Maria con tanti appellativi, vuole con questo riassumerli tutti. Dopo averla proclamata Salute degli infermi, Rifugio dei peccatori, salutata Consolatrice degli afflitti, quasi a compendiare queste dolci prerogative la invoca Auxilium Christianorum». In questo mese di maggio lasciati prendere per mano da Maria che ti porta ad incontrare Cristo e ad amare i fratelli. Da buona mamma ti accompagna mentre segui Gesù, portando la tua croce. Don Bosco ci ha insegnato ad amarla, chiamandola Ausiliatrice, cioè colei che aiuta, colei che ti difende, ti sprona perché tu possa realizzare il progetto di Dio Padre su di te. Diceva, don Bosco, di vederLa, a sera, nelle nostre Case a rammendare quello che abbiamo strappato di giorno. Diceva che l'invocazione: «Cara Madre Vergine Maria, fate che io salvi l'anima mia» accompagnata da tre Ave Maria, garantisce l'intercessione materna di Maria nel momento del passaggio alla vita definitiva. Diceva che La vedeva sbaragliare tutti i nemici della Comunità cristiana, difendere il Papa, vincere ogni forma di male.

Per questo ti propongo di pregarla come la pregava San Giovanni Bosco:
O Maria, Vergine potente,
Tu grande illustre presidio della Chiesa;
Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani;
Tu terribile come esercito schierato a battaglia;
Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo;
Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze
difendici dal nemico e nell'ora della morte
accogli l'anima nostra in Paradiso!
Amen.