Domenica 16 giugno 2019
«Non abbiate paura della tenerezza, andate avanti! Impegnatevi con il cuore, allora sì che andrete a “dire” cose di verità, ma non cose asettiche, non cose solo dichiaratorie, non cose di compromesso, ma cose che costruiscono il futuro». Sono le parole pronunciate da Papa Francesco in un video messaggio, ai “missionari digitali”, ovvero ai giovani

«Non abbiate paura della tenerezza, andate avanti! Impegnatevi con il cuore, allora sì che andrete a “dire” cose di verità, ma non cose asettiche, non cose solo dichiaratorie, non cose di compromesso, ma cose che costruiscono il futuro». Sono le parole pronunciate da Papa Francesco in un video messaggio, ai “missionari digitali”, ovvero ai giovani – e ai molti altri che seguono via web – riuniti a Madrid per la Giornata di formazione gratuita offerta da “iMission”, associazione senza scopo di lucro che dal 2012 riunisce persone e istituzioni cattoliche impegnate per la evangelizzazione nel così chiamato “continente digitale”.

Papa Francesco esorta ad andare “avanti”, senza aver paura della tenerezza: "Il problema che abbiamo oggi non è tanto quello che dici o quello che non dici, ma come lo dici". Ecco perché è importante “dire le cose con prossimità, con vicinanza, esprimendo tenerezza”. Il video, diffuso attraverso i social media, è stato presentato dagli organizzatori del evento, ma poi rilanciato da Vatican News, dall’Agenzia Fides e da altri social media cattolici.

Malgrado i media tradizionali non considerino ancora la reale forza dei social media in questi tempi, è stato notato che il settore “cattolico” ha iniziato ad acquisire una propria personalità dentro del continente digitale. Un esempio offerto dagli organizzatori di “iMission”: sono tanti i fedeli che vivono in luoghi lontanissimi da Roma e magari non riusciranno mai a venire mai in piazza San Pietro ad ascoltare Papa Francesco, ma i suoi Tweet su @Pontifex sono seguiti da 48 milioni di persone in 9 lingue, sono frasi di pochi caratteri che hanno un grande significato. I social media diventano così “un esercizio per cogliere l’essenziale”. O come ormai si commenta nel web: “si comunica con pillole di saggezza o capsule d’amore”.
[CE – Agenzia Fides]