Italia: Giovani a Riace fanno Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti

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Domenica 4 agosto 2019
Domani 5 agosto, i 20 giovani che partecipano al campo di lavoro e spiritualità a Riace (RC) digiuneranno contro il decreto sicurezza bis che potrebbe essere approvato dal Senato. Noi riteniamo tale decreto un atto criminale perché dichiara "reato" la solidarietà cioè salvare vite umane in mare. Lo facciamo come Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti contro le politiche migratorie razziste del governo giallo-bruno.

Invitiamo tutti come abbiamo fatto il primo mercoledì di ogni mese di quest'anno a farlo domani 5 agosto in occasione del sit-in che si terrà al Senato dalle ore 9 alle ore 20 e per chi non può nel proprio ambiente.

Buona resistenza!
Padre Alex Zanotelli e i 20 giovani del campo Riace

Decreto Sicurezza bis: iCare e Caritas Cerreto Sannita ai senatori,
“la solidarietà non può diventare un reato”

In 48 ore sono state 37 le associazioni e i movimenti presenti sul territorio diocesano che hanno aderito all’appello lanciato dallo Sportello di ascolto fragilità D.I.T. – Do It Together della cooperativa sociale di comunità “iCare” e della Caritas diocesana di Cerreto Sannita ai senatori affinché non votino il “Decreto Sicurezza bis”, approvato dalla Camera.

Nel testo viene chiesto di “non convertire in legge un decreto che criminalizza chi effettua opera di ricerca e salvataggio in mare”. L’appello presenta un accorato grido: “Restiamo umani! Ne abbiamo la responsabilità e la corresponsabilità. Le nostre coscienze ci gridano che il soccorso di una vita umana non può e non deve diventare un reato da perseguire”. E ancora: “La carità, la solidarietà e la fraternità non possono e non devono essere considerate un crimine. Opponiamoci e resistiamo all’ennesimo rischio di un’emorragia di umanità nel nostro Paese”. [SIR]