Mercoledì 6 novembre 2019
«Perché in Medio Oriente, in cui diverse componenti religiose condividono il medesimo spazio di vita, nasca uno spirito di dialogo, di incontro e di riconciliazione». È questa l’intenzione di Francesco per il mese di novembre diffusa dalla Rete mondiale di preghiera del Papa. [Video del Papa]

L’intenzione di preghiera di novembre.
Papa Francesco:

“Dialogo e riconciliazione in Medio Oriente”

«Perché in Medio Oriente, in cui diverse componenti religiose condividono il medesimo spazio di vita, nasca uno spirito di dialogo, di incontro e di riconciliazione». È questa l’intenzione di Francesco per il mese di novembre diffusa dalla Rete mondiale di preghiera del Papa attraverso il video postato sul sito www.thepopevideo.org.

«Da queste terre ci è giunta la buona notizia di Gesù, risorto per amore», afferma il Pontefice. Poi la constatazione che «oggi molte comunità cristiane, insieme ad altre ebree e musulmane, lavorano qui per la pace, la riconciliazione e il perdono». In effetti, in Medio Oriente, aggiunge il Papa, «la convivenza e il dialogo tra le tre religioni monoteiste si basano su lega-mi spirituali e storici».

Nel video della Rete mondiale di preghiera risuonano le parole di Francesco mentre scorrono immagini che fanno riflettere sul bisogno di riconciliazione e di pace. Si vede un gruppo di persone intente a costruire un pozzo. Sono appartenenti a diverse religioni. Le unisce lo spirito di carità e di solidarietà verso chi è nel bisogno. Quelle pietre del pozzo in costruzione, appoggiate una sopra l’altra, sono il simbolo della società che vuole trovare le sue fondamenta nella fraternità e nella coesione. Le immagini che aprono il video mostrano i luoghi sacri alle tre religioni monoteiste presenti a Gerusalemme. Sotto gli occhi dello spettatore scorrono le scene dei fedeli che si recano al Santo Sepolcro, di un banchetto ebraico, della spianata delle moschee. Tradotto in nove lingue, il video è stato preparato dall’agenzia La Machi, che si occupa della produzione e della distribuzione, in collaborazione con Vatican Media, che ne ha curato la registrazione.
[L’Osservatore Romano]