Giovedì 20 febbraio 2020
La giornata mondiale della giustizia sociale è una ricorrenza internazionale celebrata il 20 febbraio di ogni anno a partire dal 2009, indetta dall'Organizzazione delle nazioni unite (Onu) per promuovere il tema della giustizia sociale a livello mondiale. [Foto:
Stefan Magdalinski, ILO]

Il 20 febbraio si celebra la Giornata mondiale della giustizia sociale, il cui tema di quest’anno è “Colmare il divario delle disuguaglianze per raggiungere la giustizia sociale”. Ogni nazione dovrebbe avere, come obbiettivo, quello di vivere in armonia, una convivenza all’insegna della pace e della prosperità. La giustizia sociale non è altro che questo, una serie di principi a cui attenersi e che non possono prescindere dall’impellente necessità di colmare quel divario di disuguaglianze che ancora esiste quando parliamo di genere, razza, disabilità, religione, età, cultura, etnia.

L’Onu fa della ricerca della Giustizia Sociale un punto cardine della missione che riguarda sviluppo e dignità umana.

Giornata mondiale della giustizia sociale: 20 febbraio

Il 10 giugno 2008 l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha adottato all’unanimità la Dichiarazione sulla giustizia sociale per una globalizzazione giusta, che esprime la visione contemporanea del mandato dell’ILO nell’era della globalizzazione. Con l’adozione di questo testo, i rappresentanti dei governi, delle imprese e dei lavoratori di 182 Stati Membri enfatizzano il ruolo chiave di questa organizzazione tripartita nel raggiungimento del progresso e della giustizia sociale nel contesto della globalizzazione.

La Dichiarazione istituzionalizza il concetto del lavoro dignitoso sviluppato dall’ILO dal 1999, ponendolo al centro delle politiche dell’Organizzazione. La Dichiarazione giunge in un momento politico cruciale e riflette l’ampio consenso sulla necessità di rafforzare la dimensione sociale e raggiungere risultati più equi.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite riconosce che lo sviluppo e la giustizia sociale sono indispensabili per il raggiungimento e il mantenimento della pace e della sicurezza. Al contempo, lo sviluppo e la giustizia sociale non possono essere raggiunti in assenza di pace e sicurezza o laddove i diritti umani e le libertà fondamentali non siano rispettati. La globalizzazione ha aperto nuove opportunità – attraverso il commercio, gli investimenti e i flussi di capitali, e l’innovazione tecnologica – per la crescita dell’economia mondiale e lo sviluppo e il miglioramento degli standard di vita in tutto il mondo. Restano tuttavia sfide gravose, che comprendono le crisi finanziarie, l’insicurezza, la povertà, l’esclusione e l’ineguaglianza all’interno e tra le società, così come gli ostacoli all’integrazione e alla piena partecipazione all’economia globale per i paesi in via di sviluppo e in fase di transizione.

La giustizia sociale è un principio di fondo per la prosperità e la coesistenza pacifica interna e tra paesi. Sosteniamo i principi della giustizia sociale quando promuoviamo l’uguaglianza di genere, i diritti delle popolazioni indigene e dei migranti. Rafforziamo la giustizia sociale quando rimuoviamo le barriere che le persone affrontano a causa del genere, dell’età, della razza, dell’appartenenza etnica, della religione, della cultura o della disabilità.