Giovedì 19 marzo 2020
È questo il momento in cui ognuna(o) di noi è chiamata(o) a rispondere alla crisi mondiale del coronavirus in solidarietà con gli altri, specialmente con le persone più vulnerabili e più a rischio. È il momento di seguire le direttive fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dai nostri rispettivi governi. [Vedi in allegato
la preghiera in 4 lingue: italiano, inglese, spagnolo, e francese]

È un tempo speciale per la preghiera e per testimoniare, attraverso la solidarietà concreta e con consapevolezza, la nostra responsabilità di prenderci cura gli uni degli altri. Questo tempo straordinario offre spazio per atti di generosità ed espressioni di gratitudine specialmente nei confronti di chi è in prima linea nella cura dei malati, di chi è impegnato nei progetti di ricerca, per trovare rimedi, e di chi lavora nei servizi pubblici. Non importa chi siano o dove si trovino, devono sapere di essere nei pensieri e nelle preghiere delle religiose di tutto il mondo.

Invitiamo, pertanto, tutte le congregazioni membri della UISG a celebrare, la prossima domenica 22 marzo, una giornata di solidarietà e di preghiera in tutto il mondo, specialmente per tutte le persone direttamente colpite.
Sr. Jolanta Kafka rmi
Presidente UISG

PREGHIERA

ISOLAMENTO
Sì, c'è paura.
Sì, c'è isolamento.
Sì, ci sono acquisti dettati dal panico.
Sì, c'è la malattia.
Sì, c'è persino la morte.

Ma,
Dicono che, a Wuhan, dopo tanti anni di rumore,
Puoi sentire di nuovo gli uccelli.
Dicono che, dopo poche settimane di silenzio,
Il cielo non è più impregnato di smog.
Ma è blu e grigio e chiaro.

Dicono che, per le strade di Assisi,
Le persone cantano
nelle piazze vuote,
tenendo aperte le finestre
in modo che quelli che sono soli
possano sentire i suoni delle famiglie del vicinato.

Dicono che un albergo, nella parte occidentale dell’Irlanda,
Offre pasti gratuiti e consegna a domicilio a chi è chiuso in casa.
In questo momento una giovane donna che conosco
è impegnata a distribuire volantini con il suo numero
nel quartiere
perché gli anziani possano avere qualcuno a cui rivolgersi.

Oggi chiese, sinagoghe, moschee e templi
si stanno preparando ad accogliere
e proteggere i senzatetto, i malati, gli stanchi.

In tutto il mondo le persone stanno rallentando e riflettendo
In tutto il mondo, le persone guardano i loro vicini in un modo nuovo
In tutto il mondo le persone si stanno svegliando a una nuova realtà.
A quanto siamo davvero grandi.
A quanto poco controllo abbiamo davvero.
A ciò che conta davvero.
All’Amore.

Quindi preghiamo e ricordiamo che
Sì, c'è paura.
Ma non deve esserci odio.
Sì, c'è isolamento.
Ma non ci deve essere solitudine.
Sì, ci sono acquisti dettati dal panico.
Ma non ci deve essere avidità.

Sì, c'è la malattia.
Ma non ci deve essere alcuna malattia dell'anima.
Sì, c'è persino la morte.
Ma può sempre esserci una rinascita dell'amore.

Sii consapevole delle scelte che fai su come vivere ora.
Oggi, respira.
Ascolta, dietro i rumori delle fabbriche del tuo panico.
Gli uccelli cantano di nuovo
Il cielo si sta schiarendo
La primavera sta arrivando
E siamo sempre circondati dall’amore.
Apri le finestre della tua anima
E anche se non puoi
raggiungi la piazza vuota.

Canta.
(P. Richard Hendrick, OFM)