Terrore a Cabo Delgado in Mozambico. Decapitate oltre cinquanta persone

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Martedì 10 novembre 2020
Il nord del Mozambico è sempre più sotto attacco. Oltre 50 persone sono state brutalmente decapitate da sospetti militanti islamisti nella provincia settentrionale di Cabo Delgado durante tre giorni di massacri, che hanno lasciato la popolazione sotto shock. Lo riporta Bbc Africa, citando i media locali. Gli islamisti avrebbero trasformato uno stadio di calcio in un campo di esecuzioni.

Le atrocità e le brutali esecuzioni con il machete e con armi da fuoco sono state compiute tra la notte di venerdì e domenica. I militanti hanno sferrato una serie di attacchi contro diversi villaggi dei distretti di Muidumbe e Macomia, uccidendo civili e sequestrando donne e bambini. Gli uomini armati hanno fatto irruzione, sparando e dando alle fiamme numerose case.

Quanti erano riusciti a fuggire, nascondendosi nella foresta, sono stati inseguiti e catturati dalle milizie islamiste, le quali, riunitili nel campo di calcio del villaggio di Muatide, «hanno compiuto le loro macabre azioni». Lo ha reso noto il comandante della polizia del Paese africano alla stampa locale.

Diverse persone sarebbero state decapitate e i loro corpi fatti a pezzi anche in un altro villaggio della zona. Dal 2017, nella provincia di Cabo Delgado, ricca di riserve di gas naturale, centinaia di persone sono state uccise, mentre migliaia sono gli sfollati, a causa della crescente ondata di violenza di matrice jihadista.

Le recenti decapitazioni sono difatti le ultime di una serie di raccapriccianti brutalità che i militanti jihadisti hanno compiuto negli ultimi anni. Nella regione, confinante con la Tanzania, i miliziani sfruttano la povertà e la disoccupazione, reclutando giovani leve, da coinvolgere nella lotta per il dominio nell’area. Gli attacchi delle milizie — che l’anno scorso hanno giurato fedeltà al sedicente Stato Islamico — hanno costretto circa 430.000 persone ad abbandonare le loro case.

Sono oltre 2.000 le persone uccise nella provincia a prevalenza musulmana di Cabo Delgado. Il resto del Paese è invece a maggioranza cristiana. Malgrado le numerose incursioni delle forze armate mozambicane, le aspre condizioni ambientali del teatro operativo rendono particolarmente arduo il contrasto dei terroristi. Per questo Maputo ha chiesto l’aiuto internazionale, per frenare le crescenti violenze contro la popolazione inerme. [L’Osservatore Romano]