Giovedì 10 dicembre 2020
Ogni 10 dicembre, dal 1950, si celebra la Giornata mondiale dei Diritti Umani. Una data importantissima, scelta all’indomani del secondo conflitto mondiale e alla luce dell’emanazione della Dichiarazione universale dei diritti umani, per ribadire il valore fondamentale di parole come “libertà” e “dignità”. Quest’anno l’attenzione è rivolta in modo particolare alla lotta contro lo sfruttamento lavorativo.

In Italia la tratta di esseri umani resta un fenomeno diffuso e sommerso. Come tale, richiede un impegno quotidiano e costante da parte di tutti per contrastare e dare supporto alle vittime, siano esse adulte o minorenni. Diversi gruppi e associazioni di Verona vogliono esprimere la loro condanna e il ripudio di tutti coloro che ancora oggi praticano e coprono il lavoro schiavo in Italia, sia in ambiente rurale che urbano.

La Costituzione italiana garantisce la dignità del lavoro e la sua funzione sociale. Il lavoro non può e non deve essere usato come strumento di oppressione o di sottomissione della persona.

L’Articolo 36 così recita: “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”. Purtroppo, ciò che vediamo ancora oggi, sono lavoratori ridotti alla condizione di schiavi, privati dei loro più elementari diritti di esseri umani. La schiavitù è una violazione dei diritti umani e il suo uso deve essere considerato un crimine, punito ai sensi dell'articolo 601 del Codice Penale.

È tempo di abolire una volta per tutte
queste pratiche criminali contro i lavoratori

NUMERO VERDE ANTITRATTA 800290290
Il numero verde è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale, per favorire l'emersione del fenomeno e supportare le vittime di tratta e sfruttamento. Il numero è gratuito e garantisce l’anonimato.

https://www.youtube.com/watch?v=SqWO0gSRHsQ

Fondazione Nigrizia – Combonifem – Gli scartati – Cgil – Laici/che Comboniani/e – Comitato veronese per le iniziative di Pace – Mlal

Diritti umani, Guterres (Onu):
“hanno un ruolo centrale per una ripresa migliore dalla pandemia”

Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite.

“La pandemia del Covid-19 ha rafforzato due verità fondamentali sui diritti umani. Innanzitutto, le violazioni dei diritti umani danneggiano noi tutti”. Lo dice il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in un messaggio per la Giornata mondiale dei diritti umani 2020. “Il Covid-19 -ha evidenziato – ha avuto un impatto sproporzionato su gruppi vulnerabili quali lavoratori in prima linea, persone con disabilità, anziani, donne e ragazze, minoranze. Il virus ha accentuato povertà, disuguaglianza, discriminazione; la distruzione del nostro ambiente naturale e le lacune nella tutela dei diritti umani hanno creato fragilità enormi nelle nostre società”. Al tempo stesso, “la pandemia minaccia i diritti umani, fornendo il pretesto per sproporzionate risposte di sicurezza e misure repressive che riducono spazio civico e libertà di informazione”.

La seconda verità evidenziata dalla pandemia è che “i diritti umani sono universali e proteggono tutti noi. Una risposta effettiva alla pandemia deve fondarsi su solidarietà e cooperazione”. Infatti, “approcci divisivi, autoritarismo e nazionalismo non hanno alcun senso contro una minaccia globale. Le persone e i loro diritti devono essere al centro delle risposte e della ripresa. Occorrono quadri di riferimento universali come la copertura sanitaria per tutti per sconfiggere questa pandemia e tutelarci per il futuro”.

Guterres precisa: “La mia richiesta di Azione per i diritti umani scandisce il ruolo centrale dei diritti umani nella risposta alle crisi, per l’uguaglianza di genere, la partecipazione pubblica, la giustizia climatica e lo sviluppo sostenibile”. Il segretario generale dell’Onu conclude: “In questa Giornata e ogni giorno, poniamo i diritti umani al centro della nostra azione collettiva per recuperare dalla pandemia del Covid-19 e costruire un futuro migliore per tutti”.
[G.A. - SIR]