P. Alex Zanotelli: Continua il “Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti”

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Martedì 12 gennaio 2021
Noi del “Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti”, il primo mercoledì del mese, abbiamo digiunato davanti al Parlamento italiano, chiedendo l’abrogazione dei Decreti sicurezza di Salvini e una politica migratoria più umana e rispettosa dei diritti umani.

Siamo contenti che finalmente il governo Conte 2 ha modificato quei decreti razzisti, ma non li ha abrogati, com’era suo dovere fare. Ci sono certamente dei passaggi positivi nel nuovo Decreto, come il ritorno agli SPRAR, che ora verranno chiamati SAI (Sistema di accoglienza e integrazione). Spariscono le maxi multe di un milione di euro alle navi delle ONG. Ma le nuove sanzioni sono comprese tra i dieci e cinquantamila euro. Ma è assurdo punire chi salva vite umane che è quello poi che lo Stato italiano dovrebbe fare e non fa. “Mi hanno insegnato – ha detto la senatrice Liliana Segre – che ‘chi salva una vita, salva il mondo intero’. Per questo un mondo in cui chi salva vite, anziché premiato, viene punito, mi sembra proprio un mondo rovesciato”.

Ma noi continueremo a digiunare perché non possiamo accettare la politica migratoria del governo Conte che noi definiamo razzista. Sia perché sta appoggiando e finanziando il governo di El-Serraj di Tripoli che trattiene in spaventosi lager mezzo milione di rifugiati, trattati come bestie. In più, finanzia la Guardia Costiera Libica, in buona parte costituita da criminali e trafficanti di esseri umani. Sono crimini questi che dobbiamo denunciare, come consideriamo inaccettabile la condotta del governo che trattiene per futili motivi le navi salva-vite delle ONG nei porti, mentre si susseguono in mare i naufragi.

Altrettanto non possiamo accettare la politica migratoria dell’Italia al confine orientale (Trieste e Udine) dove migliaia di profughi della rotta balcanica che arrivano sul nostro territorio, vengono subito “riammessi” (cioè respinti!) in Slovenia. Ma la Slovenia li ricaccia in Croazia che a sua volta li rimanda in Bosnia, in orridi campi di concentramento.

Non possiamo accettare un’Italia che faccia il lavoro sporco per l’Europa la cui politica migratoria è sempre più chiara: non vuole migranti. Per questo noi “Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti” digiuneremo il prossimo mercoledì, 13 gennaio.
P. Alex Zanotelli a nome del Digiuno di Giustizia