La povertà cresce vertiginosamente e i redditi dei miliardari raggiungono nuovi massimi

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Domenica 7 febbraio 2021
L’aumento fenomenale della povertà estrema, per la prima volta in 20 anni, è stato accompagnato da un aumento dei redditi dei miliardari e dei super-ricchi nel mondo: i ricchi stanno diventando sempre più ricchi e i poveri più poveri, il che riflette la realtà delle diffuse disuguaglianze economiche nel mondo.
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Il paradosso della povertà in mezzo all’abbondanza è in gran parte attribuito alla pandemia di coronavirus che ha spinto milioni di persone, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, in uno stato di povertà perpetua: i ricchi stanno diventando sempre più ricchi e i poveri più poveri, il che riflette la realtà delle diffuse disuguaglianze economiche nel mondo.

La popolazione totale mondiale è di circa 7,8 miliardi e, secondo l’ONU, più di 736 milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà.

Un ultimo rapporto della Banca Mondiale ha affermato che la povertà estrema è destinata ad aumentare quest’anno, per la prima volta in più di due decenni, si prevede che l’impatto della diffusione del virus spinga fino a 115 milioni di persone in più verso la povertà, al contempo che la pandemia sta aggravando le situazioni di conflitto e il cambiamento climatico, che hanno già di per sé rallentato la riduzione della povertà. Entro il 2021, ben 150 milioni di persone in più potrebbero vivere in condizioni di estrema povertà.

All’altra estremità della scala, la ricchezza dei miliardari mondiali ha raggiunto un nuovo livello record nel bel mezzo della pandemia, principalmente grazie a “un rimbalzo dei titoli tecnologici che aumenta le fortune dell’élite mondiale”, secondo un rapporto pubblicato da UBS Global Wealth Management e PwC Svizzera.
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