Aumento allarmante di infezioni e decessi per il Covid-19 nella regione panamazzonica

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Sabato 20 febbraio 2021
“Messaggio di solidarietà ai popoli amazzonici": sotto questo titolo la Rete Ecclesiale Panamazzonica (REPAM) ha lanciato una richiesta di aiuto dinanzi alla situazione catastrofica che nelle ultime settimane si sta vivendo fra i popoli dell'Amazzonia. Nel messaggio, pubblicato ieri 18 febbraio, si legge: "Negli ultimi mesi in tutta la regione panamazzonica è stato osservato un aumento allarmante del numero di infezioni e decessi causati da Covid-19".

Questa è una conseguenza, secondo il messaggio, delle "carenze del sistema sanitario", per la "mancanza di letti negli ospedali, ossigeno e dispositivi di protezione", effetto della povertà e delle disuguaglianze sociali.

La situazione a Manaus e nello stato brasiliano di Amazonas, dove quest'anno sono morte ufficialmente quasi 5.000 persone, è motivo per denunciare "l'assenza di politiche sanitarie pubbliche efficienti". Il messaggio include la mappatura che la REPAM sta facendo dal 17 marzo 2020, che nel suo ultimo rapporto settimanale ha raggiunto 2.025.223 casi confermati e 50.364 morti per coronavirus in tutta la Panamazzonia, situazione che è radicalmente peggiorata negli ultimi due mesi.

La Chiesa cattolica è la protagonista principale nella distribuzione di aiuti e nelle azioni di prevenzione a favore dei più deboli e delle comunità trascurate dai governi nella zona Amazzonica.
Il messaggio della REPAM riconosce “lo sforzo e la dedizione della Chiesa cattolica presente in Amazzonia nelle azioni di aiuto umanitario di emergenza, al fine di contribuire ad alleviare gli effetti della seconda ondata di pandemia”. Papa Francesco partecipa con "la sua preghiera, solidarietà e vicinanza”, oltre a tante persone “che offrono lavoro e risorse economiche per prendersi cura degli altri”.

La REPAM evidenzia il lavoro congiunto con il Coordinatore delle Organizzazioni Indigene del Bacino Amazzonico (COICA), a cui hanno aderito nella realizzazione della campagna “El Grito de la Selva – Voci dell’Amazzonia”, che sarà lanciata nei prossimi giorni, con l'obiettivo di rafforzare la lotta delle popolazioni indigene per il diritto a una salute globale”. Per questo chiedono ai governi "di non misurare gli sforzi per acquistare e assegnare vaccini per la regione amazzonica", seguendo la richiesta di Papa Francesco.
[CE – Fides]