Covid ed economia globale. La pandemia lascia un buco di 10.000 miliardi di dollari

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Sabato 20 marzo 2021
La pandemia di covid-19 e i lock-down nel mondo lasciano un buco di 10.000 miliardi di dollari nell’economia globale. Lo ha evidenziato in un rapporto l’Unctad, la Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo. Anche se l’economia globale si espanderà del 4,7 per cento nel 2021 — ha precisato nel documento l’agenzia dell’Onu —, finirà comunque «a corto di 10.000 miliardi di dollari» (circa il doppio del prodotto interno lordo del Giappone).

L’anno scorso, l’economia globale «ha registrato il più forte calo annuale della produzione da quando sono state introdotte le statistiche sull'attività economica aggregata nei primi anni ‘40», ha sottolineato l’Unctad. Colpendo soprattutto le persone nei Paesi più piccoli e più poveri. Le Nazioni in via di sviluppo stanno infatti sopportando il peso della crisi a causa del «limitato spazio fiscale, l’irrigidimento dei vincoli della bilancia dei pagamenti e l’inadeguato sostegno internazionale», portando ad «alcuni dei più grandi cali del reddito personale rispetto al prodotto interno lordo», ha aggiunto l’Unctad.

«Anche una piccola flessione dell’attività economica può essere devastante», ha rimarcato, descrivendo le conseguenze delle restrizioni pandemiche come «prevedibilmente gravi» nelle economie in via di sviluppo, come le Filippine e la Malaysia. L’Unctad ha anche alzato la sua precedente previsione di una crescita globale del 4,3 per cento nel 2021, citando una possibile «ripresa più forte negli Stati Uniti».

Intanto, è atteso oggi il verdetto dell’Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca, il cui utilizzo è stato bloccato in diversi Paesi dopo la segnalazione di problemi nella coagulazione del sangue. Gli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stanno ancora valutando gli ultimi dati sulla sicurezza del vaccino della società anglo-svedese, ma ritengono che, al momento, i benefici superino i suoi rischi e ha raccomandato di continuare con le vaccinazioni.

Sul piano globale, la situazione è molto critica soprattutto in Brasile. Ieri è stata superata per la prima volta la soglia di 3.000 morti di covid-19 in un giorno. Nelle ultime 24 ore, le vittime sono state 3.149 ed i contagi 99.634, come riferiscono fonti ufficiali. Il bilancio dall’inizio della pandemia sale a 284.775 morti a fronte di 11.693.838 casi accertati.
[L'Osservatore Romano]