Fame nel mondo: “in crescita in oltre 20 Paesi, rischio inedia e morte”

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Giovedì 25 marzo 2021
La fame acuta aumenterà in oltre 20 Paesi nei prossimi mesi senza un’assistenza urgente e potenziata. È l’allarme lanciato in un nuovo rapporto della Fao e dell’agenzia Onu World food programme (Wfp o Pam in italiano) pubblicato oggi. In cima alla lista ci sono Yemen, Sud Sudan e nord della Nigeria, che affrontano livelli catastrofici di fame acuta, con famiglie, in alcune aree del Sud Sudan e dello Yemen, già nella morsa, o a rischio, dell’inedia e della morte. (
In allegato, vedi rapporto della Fao)

Fame nel mondo
Fao-Wfp, “in crescita in oltre 20 Paesi, rischio inedia e morte”

Sebbene la maggioranza dei Paesi colpiti si trovi in Africa, la fame acuta crescerà rapidamente in molte regioni del mondo: dall’Afghanistan in Asia alla Siria e al Libano nel Medio Oriente, ad Haiti in America Latina e Caraibi. Sono già oltre 34 milioni le persone che, in tutto il mondo, devono fare fronte a livelli emergenziali di fame acuta (Ipc livello 4), cioè che sono solo a un passo dall’inedia. 

“Stiamo assistendo allo svolgersi di una catastrofe sotto i nostri occhi. La carestia, causata da conflitti ed alimentata dagli shock climatici e dalla pandemia della fame dovuta al Covid, sta bussando alla porta di milioni di famiglie”, ha detto David Beasley, direttore esecutivo del Wfp: “Abbiamo urgentemente bisogno di tre cose per evitare che milioni di persone muoiano di fame: i combattimenti devono cessare, ci deve essere permesso di avere accesso alla comunità vulnerabili per fornire aiuto salvavita e, soprattutto, abbiamo bisogno che i donatori si facciano avanti con 5,5 miliardi di dollari che chiediamo per questo anno”.

Le azioni suggerite dal rapporto sono varie, dal potenziamento dell’assistenza alimentare e nutrizionale alla distribuzione di sementi resistenti alla siccità, dalla cura e vaccinazione del bestiame all’implementazione di schemi di “contante in cambio di lavoro” alla riabilitazione di strutture per la raccolta dell’acqua e all’aumento delle opportunità di reddito per le comunità vulnerabili. Il rapporto indica anche altri Paesi  dove la fame, che mette a rischio le vite, è in crescita: Afghanistan, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Haiti, Sudan e Siria.
[P.C. - SIR]