Domenica 6 giugno 2021
«Che possiamo occupare il nostro giusto posto come “Generazione del Ripristino”»: questo l’appello di Papa Francesco contenuto nel messaggio scritto in occasione del lancio dell’«UN Decade on Ecosystem Restoration», iniziativa delle Nazioni Unite per un decennio di impegno a prevenire, fermare e invertire il degrado degli ecosistemi a livello globale. Il messaggio, diffuso nel pomeriggio di venerdì 4 giugno, vigilia della Giornata mondiale dell’ambiente, è stato letto in un video dal cardinale Pietro Parolin: il degrado “è un chiaro risultato di una disfunzione economica”.
[Vatican News]

L’appello del Papa in occasione del lancio del Decennio Onu contro il degrado degli ecosistemi

Diventiamo la “generazione del ripristino”

Lago di Toba in Indonesia

L’auspicio che quella attuale possa diventare la “generazione del ripristino” è stato espresso da Francesco in occasione del lancio dell’«UN Decade on Ecosystem Restoration», iniziativa delle Nazioni Unite per un decennio di impegno a prevenire, fermare e invertire il degrado degli ecosistemi a livello globale. È contenuto in un messaggio diffuso il 4 giugno, vigilia della Giornata mondiale dell’ambiente, che il Papa ha voluto ricordare anche con due tweet sull’account @Pontifex: «Abbiamo bisogno — ha scritto nel primo rilanciando l’hashtag #World-EnvironmentDay — di un’ecologia umana integrale che trasformi i nostri stili di vita, la nostra relazione con le risorse della Terra; che coinvolga non solo le questioni ambientali ma l’uomo nella sua totalità, rispondendo al grido dei poveri».

Il messaggio del Papa per il Lancio della Decada Onu,
letto in un video dal cardinale Parolin

[La traduzione in italiano del messaggio pontificio si trova sul giornale L’Osservatore Romano, sabato 5 giugno 2021, pag. 10]