Lunedì 14 giugno 2021
La Rete di Preghiera per la Cura del Creato è una rete di comunità impegnate nella guarigione della nostra casa comune. La rete è connessa attraverso la preghiera e l’adorazione Eucaristica e accoglie calorosamente le comunità contemplative religiose e laiche. La rete è anche sostenuta dalla Commissione JPIC dell'
USG-UISG. Lingue disponibili: inglese, italiano, spagnolo e portoghese. [Rete di Preghiera per la Cura del Creato]

Cosa fa la rete di preghiera?
La rete si unisce in preghiera per il creato e per i più vulnerabili tra noi. Accompagna le specie e la vita non umana più colpite dall’ingiustizia climatica ed ecologica, e si unisce alle istituzioni cattoliche di tutto il mondo per incoraggiare ancora più persone a prendersi cura del creato e a maturare una conversione ecologica.

Chi coordinerà questa rete?
Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima (GCCM) insieme a partner chiave.

In che modo la rete si unirà nella preghiera?
Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima invierà un’e-mail/newsletter mensile che comprenderà l’intenzione di preghiera del mese, un invito a partecipare alla giornata di ritiro mensile del Movimento Cattolico Mondiale per il Clima e un invito a pregare per i momenti importanti dell’anno. Quotidianamente, le comunità vengono invitate a partecipare offrendo un’intercessione durante la Messa, la liturgia delle ore o l’adorazione eucaristica.

A cosa si impegna una comunità iscrivendosi?
Una comunità si assume un forte impegno pubblico a pregare per il creato su base continuativa, con la guida della newsletter mensile del GCCM.

Come verranno evidenziate le comunità nella rete?
Il GCCM produrrà una mappa della Rete di Preghiera per la Cura del Creato che metterà in rilievo tutte le comunità registrate e includerà un collegamento ai loro siti web e/o ai profili social.

Il GCCM gestirà anche un gruppo Telegram o Facebook nei quali i membri possono riunirsi e condividere le intenzioni di preghiera.

Ci sono già così tante grandi preghiere. In che modo questa rete renderà omaggio a questo lavoro?
La newsletter e il gruppo Facebook presenteranno preghiere da tutto il mondo. Ogni comunità avrà anche la libertà di usare quelle che preferisce.

Perché pregare?
Gli insegnamenti della Chiesa, espressi da San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Papa Francesco e tanti altri, insieme alla scienza, ci mostrano chiaramente le azioni necessarie per invertire la crisi climatica e i suoi effetti. Ma c’è una cosa che deve sempre precedere l’azione: la preghiera.

[Rete di Preghiera per la Cura del Creato]