Lunedì 27 giugno 2022
Tra giugno e settembre di quest’anno, quasi 12 milioni di persone dovranno affrontare situazioni di grave insicurezza alimentare in Sudan, un Paese in cui il 40 per cento della popolazione è costituito da bambini sotto i 15 anni. È quanto emerge dalle ultime previsioni dell’ong Save the Children. [L’Osservatore Romano]

Sulla base dei dati diffusi, infatti, viene riscontrato un aumento di due milioni rispetto ai 9,6 milioni di persone in condizioni di grave insicurezza alimentare. Questi dati confermano la gravità dell’emergenza alimentare in Sudan e nel Corno d’Africa. Nei prossimi mesi, quasi un quarto dell’intera popolazione del Sudan avrà difficoltà ad accedere al cibo; mentre 3,1 milioni di persone stanno già affrontando livelli acuti di emergenza fame. Secondo Save The Children,gli sfollati, i rifugiati e le persone direttamente colpite dal conflitto saranno probabilmente i più vulnerabili alla fame. La crisi in corso è aggravata dal peggioramento della situazione economica, dalle violenze ricorrenti in molti parti del Paese e dall’impennata dei prezzi globali dei cereali.

[L’Osservatore Romano]