Padre Alex Zanotelli: “Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti”

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Martedì 10 gennaio 2023
Il Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti si terrà l’11 gennaio 2023 a Roma, in piazza Santi Apostoli, dalle ore 16.00 alle 18.00. “Siamo davanti alla totale disumanità: lo Sato ha l’obbligo di salvare vite umane in mare, ma non lo fa e per di più perseguita quei volontari che lo stanno facendo. Ma tutto questo nega le fondamenta della nostra società e della nostra civiltà”. (P. Alex Zanotelli)

Il profeta Isaia ci ricorda che la credibilità della nostra fede non si misura dai riti che celebriamo, ma dall’impegno in difesa dei più deboli (Is. 1,17). È questo che ci spinge a continuare, da oltre quattro anni, questo Digiuno come gesto di protesta alle politiche razziste della UE e del governo Meloni.

Ci sconcerta prima di tutto il linguaggio sempre più razzista del nuovo governo che parla di “navi pirata”, “blocco navale” contro i profughi, “selezionare”, “carico residuale”, “viaggi organizzati”. Tale linguaggio è inaccettabile sulla bocca di chi governa questo paese. Ma ancora più grave è il nuovo Decreto Migranti del governo Meloni: una vera e propria dichiarazione di guerra contro le navi-salvavita delle ONG e contro gli operatori umanitari. Troviamo assurdo quanto scritto nel Decreto e cioè che la nave delle ONG può fare solo un soccorso e poi rientrare subito per essere spedito nel porto italiano più lontano possibile. E multe salate fino a 10.000 euro per chi non obbedisce al fermo amministrativo per 20 giorni. Multe ancora più salate fino a 50.000 euro per chi viola il Codice di condotta. E in caso di reiterazione, sequestro della nave. E non saranno più i giudici a decidere, ma i prefetti.

Ma quale mente perfida ha mai inventato pene del genere contro persone che fanno solo del bene: salvare vite umane? Siamo davanti alla totale disumanità: lo Sato ha l’obbligo di salvare vite umane in mare, ma non lo fa e per di più perseguita quei volontari che lo stanno facendo. Ma tutto questo nega le fondamenta della nostra società e della nostra civiltà.

Ha ragione l’Arcivescovo di Palermo C. Lorefice ad affermare: “Il mio cuore è ferito per la direzione che questo paese sta prendendo. Il governo discute inutilmente sul fatto che le imbarcazioni battano questa o quella bandiera. Su quelle navi ci sono vite umane di cui siamo responsabili perché fanno parte dell’unica famiglia umana”.

P. Alex Zanotelli
a nome del Digiuno di Giustizia in solidarietà con i migranti
Napoli, 3 gennaio 2023