XXV anniversario della Regola di Vita dei Missionari Comboniani

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Roma, lunedì 3 dicembre 2012
“Per l’intercessione di S. Francesco Saverio e di S. Daniele Comboni, chiediamo che il Signore ci rinnovi continuamente nella fedeltà al tesoro del nostro carisma, che la Regola di Vita esprime in modo vivo e attuale”, scrive Padre Enrique Sánchez González, superiore generale, nel suo messaggio nell’occasione del 25mo Anniversario dell’approvazione della Regola di Vita dei Missionari Comboniani.

 3 Dicembre 2012
FESTA DI SAN FRANCESCO SAVERIO
Patrono delle Missioni

XXV anniversario dell’approvazione definitiva della nostra Regola di Vita

Cari confratelli,
Vi raggiungo in questo giorno significativo per la Missione della Chiesa, e particolarmente per la nostra Famiglia Missionaria.

Mi spinge il desiderio di salutarvi ed augurarvi una particolare benedizione di Dio perché – attraverso l’intercessione dell’apostolo dell’estremo oriente, S. Francesco Saverio – possiamo spingerci con coraggio e audacia verso le nuove frontiere della missione, come ci invita il Capitolo (AC’09, 58.7):

“Chiamati ad una rinnovata profezia, pensiamo che in questo tempo, più che in ogni altro, i Missionari Comboniani siano chiamati ad essere più coraggiosi, a osare, a oltrepassare ogni frontiera per creare nuovi spazi di missione”.

Tale augurio è particolarmente significativo in questo giorno in cui celebriamo il XXV anniversario dell’approvazione definitiva della nostra Regola di Vita, messa sotto il patrocinio di S. Francesco Saverio, che Comboni aveva assunto come protettore della sua opera missionaria.

Nel Decreto di approvazione, leggiamo:

“Seguendo l’esempio di Daniele Comboni e, in particolare, la sua dedizione totale alla causa missionaria per la quale lavorò, visse e morì, i Missionari Comboniani del Cuore di Gesù si impegnino ad imitare il suo stile di vita, la sua fedeltà alla Santa Sede ed il suo slancio nella diffusione del Regno di Dio nel mondo, vivendo ed operando in piena fedeltà alle Costituzioni approvate dalla Santa Sede, che costituiscono una guida sicura per perseguire la vocazione religioso-missionaria secondo il carisma della Famiglia”.

Vogliamo raccogliere di nuovo questo appello della Chiesa, fortemente riecheggiato nel Capitolo, e particolarmente nel n° 31 degli Atti Capitolari, che vi invito a riprendere in mano nel contesto di questa circostanza:

“È necessario coltivare una maggiore familiarità con la RV, come strumento di crescita nelle nostre opzioni, secondo il carisma comboniano ai diversi livelli”, e chiedendo che “ogni comboniano si impegni in una lettura feconda della RV” e “la comunità faccia una lettura continuata per una riflessione condivisa”.

Nel 2013 saranno offerti alle province e delegazioni degli strumenti e degli stimoli per portare avanti l’invito del Capitolo di “recuperare la Regola di Vita”.

Per l’intercessione di S. Francesco Saverio e di S. Daniele Comboni, chiediamo che il Signore ci rinnovi continuamente nella fedeltà al tesoro del nostro carisma, che la Regola di Vita esprime in modo vivo e attuale.

Vostro,
P. Enrique Sánchez González
Superiore Generale