Giovedì 14 marzo 2019
I ragazzi di tutto il mondo non andranno a scuola o all'università venerdì 15 marzo. Scioperi e manifestazioni in piazza, senza bandiere, per far sentire la propria voce, soprattutto ai capi di stato e di governo a cui chiedono impegni concreti contro i cambiamenti climatici.

Il 'Global Strike For Future', che ha ricevuto l'adesione di una sessantina di Paesi e più di 500 città, arriva dopo un paio di mesi di manifestazioni nei 'Fridays for Future' lanciati dalla sedicenne svedese Greta Thunberg, ormai simbolo mondiale di questa protesta, di quello che è diventato un movimento studentesco mondiale. Ma a cui aderiscono anche gli adulti e fra questi oltre tremila scienziati.

Tutto è cominciato dall'attivista dalle lunghe trecce bionde con la sindrome di Asperger, come si definisce nel profilo twitter dove ha 235mila follower mentre la sua pagina Facebook la seguono in oltre 270mila. Colpita dalle potenti ondate di calore e dagli incendi che avevano distrutto boschi del suo paese l'estate scorsa, in modo solitario, dal 20 agosto ha deciso di non andare a scuola fino alle elezioni del 9 settembre per chiedere al governo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra.
Ansa

8 Marzo,
la Svezia nomina l'attivista Greta donna dell'anno

Greta Thunberg, foto ANSA.

La sedicenne svedese Greta Thunberg, promotrice delle marce dei giovani per il clima in tutta Europa, è stata nominata donna dell'anno nel suo Paese, in base a un sondaggio dell'istituto Inzio per il giornale Aftonbladet.

Greta è stata la più citata davanti alla leader dei cristiano-democratici Ebba Busch e alla principessa Victoria. "Wow! E' incredibile", ha commentato la giovane citata dal quotidiano svedese.

Dall'agosto 2018 Greta Thunberg organizza ogni venerdì uno sciopero scolastico per il clima, seguito in diversi Paesi europei. Venerdì 15 marzo è prevista una mobilitazione mondiale in 75 Paesi. Anche un altro giornale svedese, Expressen, ha nominato Greta donna dell'anno ma per decisione di una giuria.
Ansa