Lo sviluppo umano integrale all'epoca del COVID-19. Dossier Caritas per anniversario della Laudato Si'

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Lunedì 25 maggio 2020
Cinque anni fa, il 24 maggio del 2015, papa Francesco firmava la Laudato si’. Questa lettera enciclica, nella tradizione della Dottrina Sociale della Chiesa, fissa un nuovo paradigma per lo sviluppo umano integrale, dove sono riconosciuti i diritti di ogni persona umana nel pianeta che è la nostra casa comune. [Caritas italiana + Dossier in PDF]

La ricorrenza, che stiamo ricordando all'interno di una settimana di riflessione, cade quest'anno in piena emergenza da pandemia per la diffusione del COVID-19, fonte di terribili sofferenze, che hanno avuto ripercussione in misura maggiore soprattutto sulle persone più fragili e vulnerabili.

A questi due temi Caritas Italiana dedica il suo 56° Dossier con Dati e Testimonianze (DDT), dal titolo “Sviluppo umano integrale al tempo del Coronavirus. Ipotesi di futuro a partire dalla Laudato si’" (.pdf). La riflessione parte dall'esperienza vissuta da tutti noi e da una grande parte dell'umanità - alcune storie raccolte nel dossier ci parlano di quanto sta avvenendo in paesi come lo Sri Lanka, Filippine e Nepal; ma le sue implicazioni sono globali.

"La pandemia – si legge nel testo – è una situazione imprevista, eppure non imprevedibile. La probabilità che si ripresenti aumenta in ragione della pressione esercitata dal genere umano sull’ambiente. È necessario pertanto riconoscere cosa sta cambiando nella nostra vita con riferimento alle modalità di lavoro, all’uso della tecnologia, ai modelli di sviluppo economico, alla politica, la società, allo spazio globale. Necessario riprendere il cammino. A partire dalla nostra responsabilità di lasciarci toccare da quanto avviene, e di non essere spettatori del cambiamento. La Laudato si’ ci indica la prospettiva di un mondo in grado di assicurare una vita dignitosa a tutti i suoi abitanti e alle generazioni future".

Scritta ben prima della pandemia, la Laudato si’ dice parole profetiche sul rischio delle eccessive diseguaglianze, sulla necessità di stabilire una nuova alleanza tra umanità e natura, sull’urgenza di riformare profondamente i principi alla base di una economia e una società che sembrano avere l’esclusione e lo scarto come conseguenza necessaria.

“Non ci siamo fermati davanti ai tuoi richiami, – ha sottolineato papa Francesco nel momento straordinario di preghiera del 27 marzo sul sagrato di San Pietro – non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri, e del nostro pianeta gravemente malato. Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato”.

Il DDT ha dunque l’obiettivo di segnalare alcune piste di riflessione su come la visione delineata dalla Dottrina Sociale, in particolare a partire dalla Laudato si’, ci può aiutare a riprendere il cammino invertendo la rotta e dando un contributo attivo e responsabile per costruire un futuro più giusto e rispettoso della dignità di tutti nel tempo del “dopo Covid-19”.

Il Dossier si aggiunge ai 55 già pubblicati da Caritas Italiana a partire dal 2015, tutti disponibili on-line.
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Caritas italiana]