Sabato 23 gennaio 2021
Preoccupa la crisi umanitaria e la sicurezza nel nord del Mozambico. L’intensificarsi degli attacchi jihadisti nella provincia settentrionale di Cabo Delgado ha costretto oltre mezzo milione di persone a fuggire dalle proprie case e dai villaggi, abbandonando i loro raccolti e mezzi di sostentamento. L’Onu avverte che la mancanza di cibo, igiene e istruzione tra gli sfollati sarà aggravata dall’imminente stagione delle piogge e dal coronavirus.

A questo si aggiunge un’epidemia di colera in corso. «Se non si interverrà presto, non avremo solo 535mila sfollati e 2 mila persone uccise dal conflitto, ma decine di migliaia» ha detto il direttore regionale dell’Unhcr. Un gruppo jihadista noto come Ahlu Sunnah Wa-Jama porta scompiglio a Cabo Delgado dal 2017. Dopo un’alleanza con il sedicente stato islamico (Is), c'è stata un’escalation degli attacchi. [L'Osservatore Romano]