Sabato 30 gennaio 2021
L’azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico Umberto I, in partenariato con Inail e l’Università La Sapienza, ha ideato il progetto PROTECT, che ha lo scopo di tutelare la salute dei rifugiati e dei migranti con uno screening testa-collo che esamina faccia, occhi, naso, bocca, orecchie e gola. La prof. Antonella Polimeni, rettore dell’Università La Sapienza è la responsabile. Per l’
Acse il coordinatore è il dott. Mauro Capocci.

Per la realizzazione del progetto nel Lazio, si sono presentate ben 53 associazioni e organizzazioni. Tra esse c’è l’Acse (Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi). Dal maggio dello scorso anno al dicembre 2020 (escluso il periodo lockdown) si sono fatti complessivamente circa 2.100 interventi su altrettante persone. Di essi ben 700 si sono fatte alla sede dell’Acse. Al secondo posto c’è la Medihospes Staderini con 130/150 interventi e al terzo posto Il Mondo Migliore con poco più di 100. Gli incontri all’Acse sono fatti 2 volte al mese con la partecipazione di 5 o 6 medici e 25/30 migranti. È un ottimo e gradito servizio.

Le attività dell’Acse in questo periodo di COVID. I servizi che l’Acse realizza sono molteplici e sono garantiti anche oggi dall’encomiabile impegno di Volontari e soci, in diverse forme, nonostante la pandemia. Li elenchiamo brevemente.

L’ambulatorio odontoiatrico riesce a servire una ventina di persone la settimana. In tempi normali gli interventi erano quasi il doppio. I medici e gli assistenti sono lodevoli e coraggiosi per l’impegno. L’ambulatorio utilizza due nuove poltrone.

I corsi di italiano e inglese sono fatti online, ad eccezione di due classi di italiano che sono in presenza, con le dovute sicurezze. Sono frequentati da un centinaio di studenti. I corsi di informatica inizieranno da gennaio: abbiamo una quindicina di iscritti. Potranno usufruire della sala ammodernata con computer e altri strumenti muovi, forniti dalla Migrantes della CEI. Anche il laboratorio di Taglio e cucito è operativo in presenza. In online operano lo Sportello del lavoro, l’Assistenza legale e il servizio Studenti universitari.

La distribuzione dei viveri, che si svolge ogni giovedì, ha visto il moltiplicarsi degli utenti. Quasi il 30% in più. Segno che la povertà e i bisogni della gente aumentano. Finora siamo riusciti a dare a tutti qualcosa, grazie al Banco alimentare, alle Suore Guanelliane e anche all’Elemosiniere del Papa, Card. Konrad.

Per conoscere maggiormente le attività e la situazione dell’Acse si può aprire il Sito rinnovato e ampliato.
P. Venanzio Milani