Sabato 21 settembre 2019
La festa di Santa Teresa di Gesù Bambino, dal 1927 proclamata Patrona delle Missioni con San Francesco Saverio, che segna tradizionalmente l’inizio dell’Ottobre Missionario, avrà quest’anno una connotazione straordinaria. Alle ore 18 (ora italiana) di martedì 1° ottobre, il Santo Padre Francesco presiederà nella Basilica di San Pietro in Vaticano, la celebrazione dei Vespri solenni per l’apertura del Mese Missionario Straordinario.

La celebrazione sarà preceduta, a partire dalle ore 17,15 (ora italiana), da testimonianze e preghiere preparate dagli otto istituti missionari italiani: Comboniani e Comboniane, Saveriani e Saveriane, Missionari e Missionarie della Consolata, Pime e Missionarie dell’Immacolata. Al termine Papa Francesco consegnerà il crocifisso ai missionari in partenza.

Domenica 20 ottobre, alle ore 10,30, il Santo Padre Francesco presiederà in piazza San Pietro la Santa Messa per la Giornata Missionaria Mondiale, cui prenderanno parte anche i partecipanti al Sinodo speciale per l’Amazzonia che si svolge in ottobre in Vaticano.

Un altro appuntamento di rilievo sarà lunedì 7 ottobre, memoria liturgica della Beata Maria Vergine del Rosario: alle ore 15 (ora italiana), il Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, guiderà la recita del Santo Rosario nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. La preghiera sarà trasmessa in mondovisione dal circuito di Radio Maria.

Anche l’intenzione di preghiera del mese di ottobre sarà dedicata al Mese Missionario Straordinario: il video realizzato dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa sarà disponibile sul sito http://www.october2019.va.

Il Mese Missionario Straordinario coinvolge e impegna la Chiesa universale in un rinnovato cammino di preghiera, di testimonianza e di riflessione sulla centralità della missio ad Gentes nella vita di ogni battezzato. Ogni Chiesa locale è quindi chiamata a vivere nel proprio contesto e nella propria situazione, momenti di condivisione, di preghiera e di impegno missionario. Non si chiede quindi di “farsi pellegrini a Roma” ma di farsi pellegrini dalle proprie case verso ogni angolo della terra per portare a tutti “la gioia del Vangelo”.

Il Mese Missionario Straordinario Ottobre 2019 non prevede una celebrazione di chiusura, in quanto ci si attende che un rinnovato ardore per la missione suscitato in questo tempo impregni la vita futura di ogni battezzato e di ogni Chiesa locale. Inoltre da questo mese di ottobre 2019 ci si proietta già verso l’anno 2022, nel quale ricorrono tre anniversari importanti per il mondo missionario: i 400 anni della istituzione della “Congregatio de Propaganda Fide” da parte di Papa Gregorio XV, il 22 giugno 1622; i 200 anni dalla nascita dell’Opera della Propagazione della Fede per iniziativa della venerabile Pauline Jaricot; il centenario del riconoscimento di “Pontificia” di questa Opera, fatto da Papa Pio XI con il motu proprio Romanorum Pontificum.
[SL – Agenzia Fides]

Mese Missionario Straordinario Ottobre 2019:
gli eventi in programma a Roma

Tre eventi a Roma scandiranno i giorni del Mese Missionario Straordinario Ottobre 2019, annunciato da Papa Francesco durante l’Angelus del 22 ottobre 2017 «al fine di alimentare l’ardore dell’attività evangelizzatrice della Chiesa ad gentes». Il Santo Padre nel Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2019 ha scritto: “Per il mese di ottobre del 2019 ho chiesto a tutta la Chiesa di vivere un tempo straordinario di missionarietà per commemorare il centenario della promulgazione della Lettera apostolica Maximum illud del Papa Benedetto XV (30 novembre 1919). La profetica lungimiranza della sua proposta apostolica mi ha confermato su quanto sia ancora oggi importante rinnovare l’impegno missionario della Chiesa, riqualificare in senso evangelico la sua missione di annunciare e di portare al mondo la salvezza di Gesù Cristo, morto e risorto”. Il tema del Mese Missionario Straordinario Ottobre 2019 è “Battezzati ed inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”, missione come proposta di fede che Dio fa all’uomo.

Martedì 1 ottobre nella Basilica Papale di san Pietro in Vaticano alle ore 18.00 il Santo Padre Francesco presiederà la celebrazione dei Vespri con cui di fatto si apre il Mese Missionario Straordinario, nella giornata in cui la Chiesa ricorda la memoria liturgica di Santa Teresa di Gesù Bambino, canonizzata da Pio XI il 17 maggio 1925 e proclamata due anni più tardi Patrona universale delle missioni, insieme a San Francesco Saverio. La celebrazione sarà introdotta dalla Veglia missionaria e dall’ascolto di testimonianze dal mondo missionario con inizio alle ore 17.15.

Il secondo appuntamento sarà lunedì 7 ottobre alle ore 15.00, presso la Basilica di Santa Maria Maggiore dove il cardinale Filoni guiderà la preghiera del rosario internazionale nella memoria liturgica della B. Maria Vergine del Rosario. La Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e le Pontificie Opere Missionarie hanno invitato Radio Maria ad organizzare questo evento, che avrà una rilevanza mondiale poiché sarà trasmesso in diretta radiofonica e video dalle quasi ottanta Radio Maria sparse nei cinque continenti. Volontari e staff di Radio Maria sono al lavoro da mesi per garantire un’ottima riuscita dell’evento, che sarà fonte di grazie per ognuno di noi, per le nostre famiglie e per il mondo intero.

Infine domenica 20 ottobre in tutto il mondo verrà celebrata la Giornata Missionaria Mondiale. Scrive Papa Francesco nel messaggio diramato in vista di tale ricorrenza: “La Chiesa è in missione nel mondo: la fede in Gesù Cristo ci dona la giusta dimensione di tutte le cose facendoci vedere il mondo con gli occhi e il cuore di Dio; la speranza ci apre agli orizzonti eterni della vita divina di cui veramente partecipiamo; la carità, che pregustiamo nei Sacramenti e nell’amore fraterno, ci spinge sino ai confini della terra (cfr Mi 5,3; Mt 28,19; At 1,8; Rm 10,18).

Una Chiesa in uscita fino agli estremi confini richiede conversione missionaria costante e permanente. Quanti santi, quante donne e uomini di fede ci testimoniano, ci mostrano possibile e praticabile questa apertura illimitata, questa uscita misericordiosa come spinta urgente dell’amore e della sua logica intrinseca di dono, di sacrificio e di gratuità (cfr 2 Cor 5,14-21)! Sia uomo di Dio chi predica Dio (cfr Lett. ap. Maximum illud). È un mandato che ci tocca da vicino: io sono sempre una missione; tu sei sempre una missione; ogni battezzata e battezzato è una missione. Chi ama si mette in movimento, è spinto fuori da sé stesso, è attratto e attrae, si dona all’altro e tesse relazioni che generano vita. Nessuno è inutile e insignificante per l’amore di Dio. Ciascuno di noi è una missione nel mondo perché frutto dell’amore di Dio. Anche se mio padre e mia madre tradissero l’amore con la menzogna, l’odio e l’infedeltà, Dio non si sottrae mai al dono della vita, destinando ogni suo figlio, da sempre, alla sua vita divina ed eterna (cfr Ef 1,3-6)”.

Papa Francesco presiederà la celebrazione dell’Eucarestia nella Giornata Missionaria Mondiale in Piazza San Pietro alle ore 10.30.
[L’Osservatore Romano]