Martedì 1 ottobre 2019
P. Romeo Ballan, comboniano, e Sr. Maria Rosa Venturelli, comboniana, hanno pubblicato un sussidio pastorale di informazione e formazione missionaria dal titolo “Il tesoro della missione” [vedi allegato]. Questo sussidio offre per ognuno dei 31 giorni di ottobre, una scheda con: una riflessione su un tema (dottrinale, storico, biografico, di spiritualità…), una testimonianza, una preghiera e un proverbio etnico. (Nella foto: missionari comboniani a Madrid).

Il tesoro della missione
Ottobre missionario

Sussidio pastorale di formazione e animazione missionaria per giovani – gruppi – comunità – parrocchie sui passi di Papa Francesco e di altri testimoni di missione. Sussidio pastorale di formazione e animazione missionaria per giovani – gruppi – comunità – parrocchie sui passi di Papa Francesco e di altri testimoni di missione. Si tratta di un sussidio di facile lettura, che ti mette la “missione in mano e nel cuore”: idee, proposte, suggerimenti per immergersi nella mondialità della missione, per vivere e portare ovunque la gioia del Vangelo, come ci dice Papa Francesco. Infatti – e ciascuno di noi l’ha vissuto come esperienza personale – la missione ha un tesoro da custodire, fruire, rivelare, illustrare, far conoscere, condividere. È il tesoro della Missione!

Missionari comboniani in Vaticano, domenica 29 settembre 2019.

INTRODUZIONE

Il mese di ottobre è sempre un tempo missionario speciale, perché si celebra la Giornata missionaria mondiale (Gmm). Da oltre 90 anni è questo l’appuntamento annuale dei cristiani con la Chiesa missionaria, che annuncia in tutto il mondo la buona notizia di Gesù Salvatore.

L’istituzione della Giornata missionaria è prossima al traguardo centenario, da quando il Papa Pio XI nel 1926 la creò, ne stabilì la celebrazione nella penultima domenica di ottobre e ne affidò l’organizzazione alle Pontificie opere missionarie (Pom). Non mancano i ricordi d’infanzia, quando negli anni ‘30-‘40, in ottobre, noi ragazzini, pitturati da cinesini, moretti o pellerossa, facevamo il giro del paese su carri trainati da buoi o da cavalli, per la questua di uva e pannocchie per le missioni. 

Dal Concilio Vaticano II in poi, si è formata nei cristiani una più forte coscienza missionaria ed è emersa l’esigenza di un “tempo forte per tutti, dedicato alla missione universale della Chiesa. Così lo spirito della Giornata si è esteso a tutto il mese di ottobre, scandito anche da un itinerario tematico di cinque settimane. Da allora la Giornata missionaria mondiale costituisce il punto culminante del “mese missionario”. La Gmm ha acquistato maggior importanza pastorale, sono aumentate le iniziative di informazione e animazione delle comunità cristiane, e il Papa rilancia ogni anno la Gmm con un messaggio per la diffusione del Vangelo e per l’aiuto fraterno.

In cento anni le modalità di missione e di cooperazione sono cambiate al ritmo dei mutamenti socio-culturali, delle esperienze ecclesiali e del modo di vivere la fede, ma il valore fondante della missione è permanente, perché è radicato nell’identità stessa della Chiesa (“per sua natura missionaria”), e nel comando esplicito di Gesù (“andate in tutto il mondo”), come ha affermato il Concilio. Di conseguenza, ogni anno il mese di ottobre ritorna puntualmente con lo stesso messaggio missionario e con un nuovo appello.

Per l’anno 2019 Papa Francesco ha indetto un ottobre missionario straordinario, nel centenario della Lettera apostolica Maximum illud, che Benedetto XV pubblicò il 30 novembre 1919, per rilanciare l’attività evangelizzatrice della Chiesa dopo l’inutile strage della Prima guerra mondiale. Quel documento di Papa Giacomo Della Chiesa segnò una svolta storica nel magistero missionario pontificio, come spiega l’autorevole testimonianza del cardinal Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, nelle prime pagine di questo sussidio.

Nell’ottobre 2017, il Papa colse la ricorrenza giubilare di quel documento per «risvegliare maggiormente la consapevolezza della missio ad gentes e riprendere con nuovo slancio la trasformazione missionaria della vita e della pastorale», promuovere la conversione delle comunità cristiane «in realtà missionarie ed evangelizzatrici». Papa Francesco auspica «un’ampia sensibilizzazione delle Chiese particolari, degli Istituti di vita consacrata e delle Società di vita apostolica, così come delle associazioni, dei movimenti, delle comunità e delle altre realtà ecclesiali». E raccomanda di «intensificare in modo particolare la preghiera, l’annuncio del Vangelo, la riflessione biblica e teologica sulla missione, le opere di carità cristiana e le azioni concrete di collaborazione e di solidarietà tra le Chiese» (vedi lettera al Card. F. Filoni, prefetto della Cep, 22-10-2017).

In sintonia con questa iniziativa di Papa Francesco - la prima nel suo genere nei quasi 100 anni di Gmm - siamo lieti di offrire il presente sussidio pastorale di informazione e formazione missionaria, elaborato pensando in particolare ai giovani, ai gruppi, alle comunità e parrocchie, come strumento per «avanzare nel cammino di una conversione pastorale e missionaria» e costituirsi «in tutte le regioni della terra in uno stato permanente di missione» (EG 25).

Il sussidio è come un mini-corso intensivo di missionarietà, messo a punto alla luce della parola di Dio, dell’insegnamento conciliare e pontificio da Benedetto XV a Papa Francesco, e sulla base di una scienza missiologica solida, sensibile alle sfide della modernità e aperta ai dibattiti teologici. Volutamente, questo sussidio missionario non è mai soltanto speculativo, ma incarnato e personalizzato nella vita concreta di numerosi testimoni di Gesù nei diversi contesti storici geografici e culturali della missione di ieri e di oggi.

Frequente, quindi, è il nostro ricorso alla parola e agli scritti di testimoni autorevoli, convinti e informati: missionarie e missionari, fondatrici e fondatori, chierici, religiose e laici, santi e martiri, benefattori dell’umanità, cristiani e non. Ogni giorno ne incontreremo alcuni; sono nostri cari amici, modelli e sicuri punti di riferimento sulle strade della missione. 

Nei 31 giorni di ottobre, la sequenza dei temi si snoda secondo ricorrenze legate al santorale, a personaggi o a eventi del giorno. Non è un puzzle senza ordine logico, perché alla fine del mese il quadro tematico si ricompone e risulta unitario e globale. In alcuni casi il tema è biografico, altre volte prevale il carattere storico o dottrinale, ma sempre unito a esperienze pastorali e spirituali.

Il ricorso frequente a testi del magistero pontificio è intenzionale, basato sul fatto - facilmente dimostrabile - che spesso sono stati proprio i Papi i primi, i più aperti e coraggiosi promotori delle missioni e i grandi animatori dello spirito missionario. Nell’itinerario del mese sarà possibile costatare come tanti documenti pontifici hanno aperto vie nuove alla missione, hanno risvegliato la passione per diffondere il Vangelo e hanno stimolato la riflessione teologica e pastorale.

Il risultato finale di queste testimonianze di persone e di documenti non è un manuale di teologia accademica, bensì un sussidio per la vita: idee, proposte, suggerimenti per animare incontri di informazione e di formazione; è un sussidio per la riflessione, la preghiera, la vocazione, l’impegno concreto, la solidarietà individuale e comunitaria, per una crescita personale e pastorale. È un sussidio per avere la “missione in mano”. Alcuni testi significativi sono ripetuti in contesti diversi, perché ci sembra importante averli sempre a portata di mano per ricavarne il maggior frutto. 

Cari amici, lettrici e lettori, ringrazio in modo particolare la comboniana suor Maria Rosa Venturelli, missionaria per tanti anni in Repubblica democratica del Congo, per la preziosa collaborazione redazionale al presente sussidio. Uno speciale ringraziamento alla Fondazione Nigrizia, che assicura la stampa e un’ampia diffusione.

Amici lettori e lettrici, questo volumetto lo userete certamente per l’ottobre 2019, ma vi sarà utile anche per ogni ottobre a venire, con l’augurio che vi aiuti a fare un’esperienza missionaria nuova: un vero bagno a immersione nella mondialità della missione, per vivere e portare ovunque la gioia del Vangelo, la gioia della missione! La missione è un dono, una grazia, una miniera preziosa da scoprire; è una grande risorsa per una vita in abbondanza (cfr Gv 10,10), personale, comunitaria, ecclesiale. La missione ha un tesoro da custodire, fruire, rivelare, illustrare, far conoscere, condividere: è la Vita nuova del Vangelo!
Buona missione a tutti!   

Padre Romeo Ballan
missionario comboniano
Verona, 28 giugno 2019
Festa del Sacro Cuore