Jihadisti attaccano porto strategico di Mocímboa da Praia in Mozambico

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Domenica 16 agosto 2020
Dopo giorni di pesanti combattimenti, i jihadisti hanno ripreso possesso, il 12 agosto, di un porto-chiave nella provincia di Cabo Delgado, vicino ai grandi progetti di gas naturale nel nord del Mozambico. Nella
foto, Sede del governo del distretto di Mocímboa da Praia, em Cabo Delgado. (L’Osservatore Romano)

«Il porto di Mocímboa da Praia è stato attaccato e sequestrato dai terroristi all’alba», riferiscono i media locali e fonti militari. Negli scontri sarebbero morti fra 15 e 30 militari delle Forze di sicurezza.

Sfollati di Cabo Delgado. Foto: Wamphula-Fax, Moçambique.

Secondo il sito di monitoraggio del jihadismo online “Site”, l’attacco è stato rivendicato dai ribelli della Provincia dell’Africa centrale dello Stato islamico (Iscap). La conquista della città portuale è l’ultimo atto dell’ennesima offensiva condotta dai jihadisti nella regione e iniziata lo scorso 5 agosto. Mocímboa da Praia, ritenuta strategica dai miliziani per la sua posizione nella provincia di Cabo Delgado — la regione più ricca del paese per gli enormi giacimenti di gas offshore e minerali — era stata sottratta di recente dalla loro influenza. I miliziani negli ultimi due anni hanno intensificato i loro attacchi prendendo di mira villaggi remoti e il controllo di diversi centri strategici e causando finora più di 1.500 vittime tra civili e militari.
(L’Osservatore Romano)