Mozambico: Covid-19, colera e scarsità di cibo. Peggiora la crisi umanitaria a Nampula

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Sabato 13 marzo 2021
Covid-19, colera e scarsità di cibo sono le piaghe che affliggono la provincia mozambicana di Nampula, dove il 6 marzo nel corso della sua visita pastorale, Sua Ecc. Mons. Inacio Saure, Arcivescovo di Nampula, ha supervisionato la consegna di generi alimentari di emergenza al campo di accoglienza di Corrane. Mons. Saure ha espresso preoccupazione per la difficile situazione dei bambini accolti nella struttura. Ci sono 1 700 bambini in età scolare, ma attualmente nel campo non c'è possibilità d’istruzione.

Il 25 febbraio 2021 il Dipartimento provinciale della salute di Nampula ha segnalato 361 nuovi casi di colera, nei distretti di Meconta e presso le sedi amministrative di Namialo e Corrane, dove si trova il centro di accoglienza per gli sfollati interni, provenienti dalla provincia di Cabo Delgado, dove le violenze di gruppi armati spingono la popolazione locale alla fuga.

La provincia di Nampula vive inoltre in uno stato di forte insicurezza alimentare dovuta alle scarse precipitazioni. Fonti locali segnalano la morte di 35 persone, 25 delle quali appartenenti alla stessa famiglia, nel distretto di Muecate, forse per aver ingerito un pasto a base di un’erba selvatica macinata, che era però velenosa.  Per quanto riguarda il Covid-19, in Mozambico i casi registrati sono 62.882 con 700 morti. La provincia di Nampula, pur non essendo ai primi posti come casi registrati rispetto ad altre aree del Paese, ha 2.235 casi con 19 decessi.
[L.M. – Fides]