Sabato 13 marzo 2021
Sisono conclusi a Naivasha, in Kenya, i colloqui tra il governo del Sud Sudan e i due gruppi che ad Addis Abeba nel settembre 2018 non avevano firmato il Revitalised Agreement: il Ssoma-Ssuf e il Ssoma-Real Splm. «Dopo tre giorni di intense discussioni — ha spiegato la comunità di Sant’Egidio in un comunicato — le parti hanno raggiunto un accordo su due documenti». [
Comunità di Sant’Egidio]

Si sono conclusi a Naivasha, a pochi chilometri da Nairobi, i negoziati tra il governo del Sud Sudan e due gruppi non firmatari del RARCSS (Revitalised Agreement), ovvero il SSOMA-SSUF guidato dal Generale Paul Malong e il SSOMA-Real SPLM, di Pagan Amum.

Dopo tre giorni di intense discussioni le parti hanno raggiunto un accordo su due documenti. Il primo sancisce l’impegno al cessate il fuoco secondo quanto stabilito dalla Rome declaration e la Rome resolutions. Il secondo, la cosidetta “Declaration of Principles” stabilisce i principi politici per riportare il conflitto armato nella sfera della discussione politica e risparmiare ulteriori sofferenze al popolo sud sudanese, già gravato da lunghi anni di crisi.

Sant’Egidio ringrazia la comunità internazionale per la fattiva collaborazione ed in particolare il governo del Kenya per il suo sostegno e l’ospitalità e rinnova il suo impegno per una risoluzione del conflitto sud sudanese inclusiva e duratura.
[Comunità di Sant’Egidio]