Lunedì, 5 luglio 2026
Quando scoppiò la guerra a Khartoum, sabato 15 aprile 2023, il Comboni College era una fiorente comunità educativa. In quel periodo, 1.055 alunni erano iscritti alla scuola di base, 827 studenti frequentavano la scuola superiore e 786 studiavano al Comboni College di Scienza e Tecnologia.
Nel giro di poche ore, le vite di questa comunità educativa furono sconvolte. Studenti, le loro famiglie, insegnanti e la comunità comboniana furono costretti a fuggire dalla capitale in cerca di sicurezza, mentre i feroci combattimenti tra le Forze Armate Sudanesi (SAF) e le Forze di Supporto Rapido (RSF) devastavano la città, distruggendo non solo edifici e infrastrutture, ma anche le speranze e i sogni di migliaia di persone.
Khartoum rimase sotto il controllo delle RSF fino al marzo 2025, quando le Forze Armate Sudanesi riconquistarono la capitale, aprendo la strada al graduale ritorno dei residenti e al lungo processo di ricostruzione.
Quando finalmente potemmo tornare al Comboni College, lo scenario che si presentò davanti ai nostri occhi era straziante. Ogni cavo elettrico che circondava il nostro campus educativo era stato strappato. L’impianto idrico distrutto. Computer, condizionatori d’aria e attrezzature digitali saccheggiati. I muri erano segnati da centinaia di fori di proiettile e dai colpi dell’artiglieria. Nel cortile, dove generazioni di bambini un tempo giocavano, ridevano e sognavano, giacevano i corpi dei combattenti delle RSF uccisi durante la battaglia per la zona.
Eppure, in mezzo a tanta devastazione, i Missionari Comboniani si resero anche conto di quanto erano stati fortunati. A differenza di molti edifici vicini che erano stati ridotti in macerie, bruciati o gravemente danneggiati, le strutture principali del Comboni College erano ancora in piedi. Erano sopravvissute alla guerra e potevano diventare la base per un nuovo inizio.
Sabato 4 luglio 2026, il Comboni College di Khartoum ha annunciato che la scuola di base e la scuola superiore riapriranno a settembre per l’anno scolastico 2026–2027, accogliendo nuovamente gli studenti dopo oltre tre anni di chiusura forzata.
Il Comboni College di Scienza e Tecnologia, che aveva trasferito le proprie attività a Port Sudan nel novembre 2023, continua a cercare finanziamenti per riabilitare le sue strutture a Khartoum. Spera di poter riprendere le attività accademiche nel 2027.
La riapertura del Comboni College a Khartoum — un’istituzione che ha formato generazioni di studenti sudanesi e sud-sudanesi sin dalla sua fondazione nel 1929 — è molto più della riapertura di una scuola. È un segno tangibile di speranza per i quasi sei milioni di abitanti dello Stato di Khartoum, mentre si adoperano per ricostruire la loro città, le loro comunità e il loro futuro.
Padre Jorge Naranjo, mccj