Giovedì 10 settembre 2026
I sei membri della Commissione per la Riconfigurazione delle Circoscrizioni Comboniane dell’Africa Nord-Orientale si sono incontrati ad Addis Abeba, in Etiopia, per tre giorni, insieme al Consigliere Generale incaricato della regione e al Provinciale che coordina le Province di lingua inglese e il Mozambico, per proseguire l’attuale processo di riqualificazione. Al termine dell’incontro, hanno fatto il punto della situazione e condiviso le loro riflessioni con i confratelli.
Cari confratelli delle Circoscrizioni dell’Eritrea, dell’Etiopia e dell’Egitto-Sudan,
un saluto di pace da Addis Abeba da parte di noi, membri della Commissione per la Riconfigurazione. Il nostro incontro raccoglie le gioie e le difficoltà della vostra testimonianza missionaria in Paesi segnati dalla guerra, in situazioni impegnative, sempre al servizio dei più poveri.
Il nostro primo messaggio per voi è di gratitudine per i contributi che i diversi segretariati e le comunità locali hanno offerto alla riflessione. Sebbene il cammino verso la stesura di un Direttorio sia ancora lungo e richieda ulteriore lavoro, siamo anche grati allo Spirito nel constatare che esiste un considerevole consenso su alcune idee.
In modo particolare, notiamo una convergenza di opinioni sulle priorità che la nostra nuova circoscrizione dovrà assumere, vale a dire: prima evangelizzazione, dialogo interreligioso, educazione, formazione degli operatori pastorali e dei giovani, pastorale dei rifugiati.
Constatiamo inoltre un considerevole consenso sul nome proposto per la nostra circoscrizione: “Regione dell’Africa Nord-Orientale” (NEAR).
Vi sono ancora alcuni ambiti nei quali la nostra riflessione deve maturare. Tra questi possiamo menzionare i seguenti:
La scelta della sede della Circoscrizione. L’opzione sembra essere divisa tra Khartoum (per il suo valore carismatico e storico) e Addis Abeba (per ragioni logistiche). Sentiamo che questa riflessione necessita ancora di tempo.
Il noviziato. Se è vero che avere un noviziato all’interno della nostra circoscrizione porterebbe maggiore vitalità, vediamo anche che per i nostri pochi candidati sarebbe più formativo condividere questa tappa della formazione con altri novizi provenienti dalle diverse circoscrizioni dell’Africa anglofona, favorendo una graduale integrazione in una più ampia comunità comboniana.
Il ruolo del Consigliere regionale. Una riflessione attenta ci porta a mettere in guardia dal pensare che egli sarà un “delegato” o un “piccolo provinciale”. Secondo la Regola di Vita, il Superiore regionale sarà il Superiore Maggiore, assumendo la responsabilità e l’autorità proprie del suo ufficio. Forse il fatto di avere un Superiore Maggiore meno accessibile ci incoraggerà, alla fine, a riconoscere al Superiore locale le prerogative e il ruolo di animatore che gli competono, secondo la Regola di Vita.
Il processo elettorale. È ancora presto per dire come si svolgerà il processo, ma abbiamo preso atto del consenso generale sul fatto che le elezioni nella nuova Regione dovranno coinvolgere tutti, invece di considerare le zone come entità separate e compartimentate.
Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi continueremo a lavorare sul materiale a nostra disposizione e ad approfondire la riflessione sulla missione, la formazione e l’economia. Chiederemo inoltre a tutte le comunità di partecipare nuovamente a ulteriori riflessioni su altri temi, quali la vita comunitaria, il ruolo del Consiglio regionale e le assemblee regionali e zonali.
Ringraziamo il Consiglio Generale per essere stato presente nella persona di Fr. Alberto Lamana, e l’APDESAM nella persona di Fr. John Baptist Opargiw. I loro contributi hanno arricchito il nostro incontro.
Affidiamo ancora una volta questo processo alle vostre preghiere e all’intercessione di San Pietro Claver, di cui oggi celebriamo la solennità. Possiamo crescere sempre nel nostro amore per Cristo e per i fratelli e le sorelle che serviamo.
Con fede,
La Commissione per la Riconfigurazione
Addis Abeba, 9 settembre 2026