COMBONI THAT DAY

Le celebrazioni di Pasqua in Sud Sudan

Martedì, 18 aprile 2017
La celebrazione della Pasqua del Signore si è svolta in un clima di relativa pace in Sud Sudan. I giorni precedenti, invece, sono stati segnati dalla violenza in alcune località dell’interno, con numerosi morti e feriti, distruzioni e molta gente in fuga. Si è trattato di scontri tra le forze governative e l’opposizione armata dei ribelli, un conflitto che dura già da più di tre anni. In alcuni casi, i civili sono stati uccisi in maniera brutale, per la loro appartenenza etnica. Una violenza che può essere classificata come un vero e proprio genocidio.

 

Foto: Celebrazione della domenica delle Palme tra i profughi di guerra a Juba e della Pasqua a Wau e Mayom, in Sud Sudan.

PASQUA:
SPERANZA DI PACE
PER IL SUD SUDAN

La celebrazione della Pasqua del Signore si è svolta in un clima di relativa pace in Sud Sudan. I giorni precedenti, invece, sono stati segnati dalla violenza in alcune località dell’interno, con numerosi morti e feriti, distruzioni e molta gente in fuga. Si è trattato di scontri tra le forze governative e l’opposizione armata dei ribelli, un conflitto che dura già da più di tre anni. In alcuni casi, i civili sono stati uccisi in maniera brutale, per la loro appartenenza etnica. Una violenza che può essere classificata come un vero e proprio genocidio.

Il Venerdì Santo, il Presidente della Repubblica ha chiesto distensione e tolleranza alla popolazione. In effetti, la situazione è stata più calma durante il fine settimana. Così, le comunità cristiane hanno potuto celebrare la Pasqua con maggiore tranquillità. Le celebrazioni sono state pacifiche nelle parrocchie e nelle piccole comunità, come pure nelle comunità protette dalle forze di pace dell’ONU, nelle basi di protezione di civili. Malgrado la situazione difficile che la popolazione sta vivendo, la Pasqua è stata celebrata anche nei campi profughi.

“In questo momento, si vive in un clima di tranquillità nella capitale, Juba – dice P. Raimundo Rocha, comboniano –. Il problema maggiore è l’aumento esasperato del prezzo dei generi alimentari, cosa che contribuisce alla diminuzione del cibo sulla tavola di tanta gente. Gli aerei del Programma Mondiale di Alimenti (WFP) continuano a distribuirne nelle aree più colpite dalla fame. Nel suo messaggio di Pasqua, Papa Francesco, che desidera recarsi in visita al Sud Sudan quest’anno, ha chiesto che Cristo Buon Pastore continui ad essere presente nella vita della popolazione del Sud Sudan, una nazione che ha urgente bisogno di pace, stabilità e sviluppo. Questa è la nostra preghiera e la nostra speranza. Buona Pasqua! Un abbraccio e molte benedizioni. La pace di Cristo Risorto sia con voi”.