Roma, giovedì 6 giugno 2013
La visita del Superiore Generale, P. Enrique Sánchez González, alla delegazione comboniana d’Egitto – dal 4 al 16 maggio – è stata un momento di condivisione fraterna e di più profonda conoscenza della realtà egiziana, in particolare a livello ecclesiale e comboniano. Foto: P. Enrique con Mons. Joannes Zakaria, vescovo dei copti-cattolici di Luxor.

Al suo arrivo, il 4 maggio, vigilia della Pasqua ortodossa, è stato come un andare indietro nel tempo, non solo liturgicamente con la Chiesa copta alessandrina, ma anche nell’antica terra delle piramidi, delle tombe, delle divinità e della vita delle antiche città lungo il Nilo. Il Lunedì di Pasqua vi è stato il pranzo con il Nunzio, Mons. John Gobel, e il giorno dopo con il Vescovo di Luxor, Mons. Johannes, cui ha fatto seguito una visita di cortesia al Patriarca Copto Cattolico Ibrahim Isaac e al Vicario Apostolico di rito latino, Mons. Adel Zaki.

Nell’incontro personale di P. Enrique con ogni confratello della delegazione, c’era una storia da ascoltare e una parola da dire. L’11 maggio, si è tenuta una mini assemblea, in cui P. Enrique ha condiviso le sue impressioni prima del voto per il nuovo provinciale della nuova provincia di Egitto-Sudan. Portando esempi di altre sue visite, P. Enrique ha riflettuto sulla situazione dell’Istituto, facendoci sentire parte del tutto per affrontare assieme il futuro. L’assemblea si è conclusa con l’Eucaristia seguita dall’inaugurazione e benedizione della “cripta del Comboni” nella chiesa del Cordi Jesu dove una volta sorgeva l’Istituto per la Missione dell’Africa Centrale.

Il Superiore Generale ci ha invitati a lavorare assieme evitando di creare isole personali. Guardando in maniera realistica all’accorpamento, ci ha ricordato di fare un discernimento assieme mentre assieme percorriamo un cammino di rinnovamento e di riqualificazione. È un tempo di creatività per affrontare le numerose sfide sia del Sudan che dell’Egitto. Era rappresentata anche la provincia di Khartoum che ha espresso le preoccupazioni che si stanno vivendo in Sudan, in particolare le incertezze che la situazione politica riflette sulla nostra presenza nel Paese.

P. Enrique ha incontrato anche un gruppo di rappresentanti dei Laici Missionari Comboniani durante il Congresso Biblico a Zamalek, il 10 maggio, condividendo importanti punti di vista sulle relazioni tra LMC e Comboniani. Sottolineando la loro autonomia, li ha invitati a riscoprire la loro identità, che è una vocazione e non un’attività ecclesiale fra le altre. Anche la missione Ad Gentes per i LMC, non può essere imposta ma considerata e compresa nel contesto dell’identità vocazionale dei Laici.


P. Enrique a Aswan.


P. Enrique con comboniani e comboniane a Aswan.

 
P. Enrique con i confratelli della comunità di Helwan.


Visita di P. Enrique alla scuola comboniana di Helwan.